Ieri abbiamo pubblicato (Vedi) un resoconto parziale dell’incontro fra diversi capo gruppo del Comune di Messina ed i tecnici di vari settori tutti coinvolti, per motivi di studio o di lavoro, dalla “Variante di salvaguardia”, molto contesata e tenacemente difesa dall’Assessore De Cola.
Per motivi tecnici non abbiamo potuto pubblicare, e rimediamo oggi, l’intervento tecnico/politico del Consigliere La Cava

Variante di Salvaguardia – intervento di Alessandro La Cava

Appofittiamo per dare conto di una lettera inviata da Massimo Costanzo, che pubblichiamo volentieri.

“Gent.mo Direttore
Apprendo con notevole rammarico che ieri al Comune di Messina, nel salone delle bandiere, si è tenuto un incontro/confronto sulla variante PRG in particolare sulla famosa zona “Q”.

Massimo Costanzo

La VI municiplaità, oggetto della variante, non era presente e lunedì verificherò personalmente se eravamo stati invitati per tempo. L’argomento, che già era stato trattato in consiglio alla presenza di un Ingegnere del Comune, ci ha lasciati un pò perplessi, in quanto nemmeno noi abbiamo avuto la possibilità di vedere le tavole e comunque si è parlato in partcolar modo di “salva colline”.
Oggi appare evidente che l’area interessata dalla cosidetta zona “Q”, che ricade all’interno di una porzione della VI municipalità verrà, secondo questo piano, sottratta dei suoi volumi edificabili per essere trasferiti in altra zona.Personalmete avrei molte domande alle quali vorrei delle risposte esausitive. Ma se non veniamo coinvolti non ci resta che apprendere dai giornali cosa accade.
Io no ci sto e chiedo che venga organizzato nel territorio della VI municipalità, all’interno proprio della zona “Q” un dibattito/confronto pubblico alla presenza dell’Assessore e tecnici del Comune per spiegare a tutti realmente come stanno le cose. E il ponte? non ricade proprio in questa zona?”
Massimo Costanzo cons. VI municipalità