Massimo Costanzo, consigliere della VI municipalità, segnala che da martedì 28 Novembre 2017 nella Via Archimede Sperone vi è una copiosa fuoriuscita di liquami che sta allagando letteralmente tutta la sede stradale.

Scrive all’Assessore ed all’AMAM Costanzo:
sperone“E’ gia noto alla società AMAM e al Comune di Messina che la Via Archimede Sperone spesso è oggetto di eventi di questo tipo. E’ altrettanto risaputa la causa come ha stabilito la stessa società AMAM con una nota del 16/03/2016 prot. n° 7690 in merito a Via Archimede dove si evidenziava che sia lo sviluppo edilizio che e l’afflusso delle acque piovane nella condotta delle acque nere, rappresentavano due condizioni di criticità per la condotta delle acque nere. Inoltre si rappresentava la necessità di intervenire con il potenziamento della conduttura fognaria mediante la maggiorazione del diametro, che teneva conto dell’incremento urbanistico e, al contempo, effettuare il corretto convogliamento delle acque piovane in apposite condotte.

Ad oggi la situazione è nettamente peggiorata.
Infatti solo questa settimana l’autoespurgo è intervenuto due volte ma senza risolvere il problema che è di altra natura. Senza trascurare le somme necessarie per tali interventi che poi risultano vani.

Per comprendere meglio la gravità basta prendere in considerazione le segnalazioni giunte ai Vigili Urbani e AMAM nel biennio 2016-017 per capire lo stato di salute di una condotta ormai al collasso.

La lottizzazione Parco Vega ancora non è abitata e il nuovo presidio Ospedaliero non è stato ancora iniziato. Cosa succederà quando queste altre due grandi opere verranno ultimate?

Si chiede un intervento tempestivo e risolutivo nella Via Archimede Sperone per evitare che accadono altri spiacevoli inconvenienti anche di natura igienico sanitaria. Infatti dalla condotta è uscito molto materiale organico che si è andato a depositare lungo i lati della strada rilasciando cattivi odori.

Pertanto si chiede una bonifica della sede stradale al fine di ripristinare condizioni igieniche adeguate. Si fa presente inoltre che una porzione della Via Archimede verrà a breve interessata da interventi di scarifica e bitumazione con i fondi TASI 2015. Sarebbe il caso di anticipare l’intervento sotto la sede stradale e poi asfaltare definitivamente per non ripetere i lavori due volte.”