CISL XI congresso

“Noi continuiamo a sostenere che il Ponte sullo Stretto di Messina sia un’opera strategica indispensabile, non solo per la Sicilia ma per tutto il Paese e per l’Europa.
L’alta velocità senza il Ponte non significherebbe nulla e non avrebbe senso fermarla a Reggio Calabria.
Bisogna lavorare intanto sul raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Catania e sulla Catania-Messina, da solo il trasporto gommato non può bastare per garantire la continuità territoriale. Siamo dell’idea che il governo nazionale debba intensificare il monitoraggio sull’opera del Ponte, la spesa prevista di 3 miliardi e mezzo di euro non è impossibile e potrebbe essere supportata anche da una partnership privata, ma ci consentirebbe di dotare la Sicilia di una infrastruttura indispensabile anche per il rilancio del tessuto produttivo ed economico. Bisogna uscire dalla crisi e per farlo servono infrastrutture, un sistema dei trasporti funzionante e interventi che aumentino la capacità attrattiva dell’Isola per nuovi investimenti. A giovarne sarebbe non solo il turismo ma tutta l’economia isolana”.
Lo ha dichiarato Mimmo Milazzo, segretario della CISL Sicilia, durante l’undicesimo congresso del Sindacato dei Trasporti e Ambiente che si è svolto al Mondello Palace di Palermo, alla presenza del segretario nazionale Fit CISL Antonio Piras. Il congresso ha riconfermato Amedeo Benigno, 58 anni ferroviere, alla carica di segretario generale Fit CISL Sicilia.