La popolarità dei giochi online è in netto aumento. Uno studio pubblicato su Giochislots.com, uno dei blog più importanti dedicato al settore dei Giochi in Italia, ha evidenziato come nel 2015 sono stati quasi 700mila gli utenti che si sono registrati in rete per giocare, ovvero il 5% circa degli utenti internet abituali.
giochi-1Le procedure legate al gioco online regolamenta AAMS, quali identificazione, registrazione e pagamento, permettono un accesso controllato e consapevole che si traducono in strumenti di sicurezza e protezione per il potenziale giocatore. La minaccia per i consumatori viene, invece, dai totem e dai Centri Trasmissione Dati, noti come CTD, i quali sono nel mirino delle forze dell’ordine ormai da anni. A ciò si aggiunge il problema degli hacker che lavorano per conto proprio o della malavita organizzata.
Quando si gioca online, l’utente accede alla rete attraverso un computer fisso o portatile, il telefono cellulare o qualsiasi altro dispositivo collegato ad un server, condividendo informazioni con un altri giocatori che possono trovarsi negli Stati Uniti, in Giappone o in Colombia, per esempio. Questo collegamento risulta problematico nel momento in cui è possibile controllare tutto ciò che gli utenti condividono sul web, a causa di una falla nel sistema (da giochidislots.com)
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Le opinioni degli esperti

Andrea Larco, esperta di GMS, spiega che “alcuni giochi presentano prestazioni eccellenti; ma alla fine cercano di appropriarsi del dispositivo dell’utente e questo di solito accade quando il gioco chiede di installare un file eseguibile“.
Secondo lo sviluppatore Jonathan Arcos, è indispensabile i dispositivi che permettono di connettersi a Internet siano dotati di un software firewall e un antivirus capaci di resistere agli attacchi informatici. In questo senso, società come Nod32, Kaspersky Lab o Avast, solo per citarne alcuni, offrono questo tipo di servizi.
Tuttavia, secondo l’esperto in sicurezza informatica, Leandro Toapanta, uno dei maggiori pericoli tra i nuovi “giocatori” è che molti optano per il software libero per accedere ai giochi online a basso costo e mai visti prima. Questo implica che ad un certo punto dovranno accedere a una rete unica, in cui basicamente, i dispositivi sono collegati tra di loro condividendo informazioni apertamente e senza restrizioni.
Eric Hayes, dell’Emergency Response Team (CERT, per il suo acronimo in inglese) degli Stati Uniti, ha sottolineato come nei giochi online il rischio non è rappresentato esclusivamente dal fattore tecnologico. Esistono anche rischi sociali che si verificano in scenari come forum in cui si scambiano informazioni sui videogiochi, o nei giochi stessi.
Rischi di tale genere sono frequenti nei numerosi forum di “gamers e gamblers”, che vengono invitati da altri utenti a scaricare aggiornamenti, grazie ai quali ottenere pacchetti di estensione nel susseguirsi dei livelli. In tale contesto virtuale, sono molto diffusi i casi di furto dell’identità ad opera di altri utenti.
Secondo Larco, una strategia per non subire questo è giocare attraverso connessioni HTTPS, perché questi garantiscono l’affidabilità di un sito. Inoltre, l’esperto suggerisce connessioni sempre a server riconosciuti, tendenza ormai in voga nella stragrande maggioranza dei siti web. Toapanta conclude che, nonostante la tentazione, dobbiamo desistere dai giochi in via di sviluppo, un consiglio che sicuramente sarà indigesto per decine di migliaia di giocatori.