Preziosa vittoria del Citta’ di Messina contro la Turris

   Quattordici punti dividevano la Turris, seconda in classifica, quota 27, dal Città di Messina (CdM) a quota 13. Ma di tale divario in campo nessuno se ne è accorto.

Nonostante le numerose assenze che hanno costretto Mr Furnari  ad inserire ben 10 giovani tra titolari e riserve, il CdM ha subito solo nei primi dieci minuti le folate della Turris, sempre comunque ben controllate.

Poi , all’undicesimo del primo tempo, arriva il goal che dà l’impronta a tutta la gara : dalla destra Calcagno batte una punizione dentro l’area di rigore, un rimpallo fa pervenire la sfera dentro l’arietta piccola a Cangemi che insacca. CdM 1 – Turris 0.

La Turris subisce il colpo perdendo lucidità nella fase di impostazione. Mentre il CdM prende le misure agli avversari più pericolosi, vedi Bombara su Longo, arretra gli esterni Fofana e Cannino, giocando con una difesa a cinque, sostenuta dai tre centrocampisti e le due punte che generosamente ripiegano alla bisogna.

   Il primo tempo si chiude così senza grandi azioni di rilievo nel nostro taccuino.

   Il secondo tempo si avvia con la sostituzione di Cannino con Crucitti per il CdM. A fine gara si effettueranno tutte le sostituzioni consentite da una parte e dall’altra. Effetto di una gara combattuta senza esclusione di colpi da entrambe le squadre che ha stremato i giocatori in campo.

La Turris ha provato a pareggiare, ma il CdM ha bloccato sul nascere gli avversari. Si è giocato con veemenza sopratutto a centrocampo, senza gran lavoro per i due portieri.

Solo nel finale di gara sono arrivati i pericoli maggiori per il CdM.

Al 35° su cross dalla destra, Longo di testa manda fuori di poco, alto sulla traversa.

Al 36° Paterniti sbroglia alla grande bloccando due difficili palloni su cross provenienti ora da destra ora da sinistra. Al 46° altro colpo di testa alto di poco per la Turris che ci prova ancora al 51°  con un bel tiro deviato in angolo da Paterniti prima del fischio finale.

L’umiltà, la determinazione, la compattezza di squadra e la capacità di stringere le maglie e marcare ad uomo nelle zone più nevralgiche del campo sono stati gli ingredienti che hanno permesso al CdM di incamerare altri preziosi punti. Certamente, con il rientro dei tanti assenti e la crescita atletica e tattica della squadra, grazie al lavoro dell’ottimo Furnari, l’obiettivo della salvezza non rende merito al valore e si potrebbe aspirare a qualcosa di più. Vedremo.

 

MARCATURE : 11° Cangemi (CdM)

CITTA’ DI MESSINA: Paterniti, Fofana, Cannino (46° Crucitti), Bellopede (72° Grasso), Bombara, Fragapane, Cangemi, Calcagno, Galesio, Princi (69° Codagnone), Nicosia (90° Silvestri). Allenatore: Furnari.

TURRIS: D’Inverno, Esempio (76° Formisano), Lagnena (67° Riccio), Varchetta, Marino, Aliperta, Fabiano, Vacca, Longo, Addessi (84° Guarracino), Celiento (62° Cunzi). Allenatore: Fabiano.

ARBITRO: Croce di Novara. ASSISTENTI: Venuti di Valdarno e Carpano di Siena.