Dopo le settimane di caos il Presidente sciotto e deciso a costruire una squadra che se la giochi in serie Senza dimenticare la questione ripescaggio in serie C

A Massimo Bandiera spiega il presidente Pietro Sciotto – toccherà il compito di organizzare l’organigramma della società, professionalizzandola e rendendola già pronta per affrontare il professionismo. Sta già lavorando, su indicazione della proprietà, sia all’iscrizione al prossimo campionato di serie D che alla presentazione della domanda di ripescaggio in serie C se dovessero esserci posti disponibili. È un aspetto, in questo momento, prioritario per la società che ha riservato una parte del budget annuale al pagamento delle somme necessarie in caso di ammissione in terza serie. Se così non avverrà – precisa Sciotto – quella somma sarà utilizzata, in aggiunta, per il potenziamento della rosa».

QUESTIONE NUOVO ALLENATORE

Il presidente Pietro Sciotto precisa che “il signor Francesco Cozza è stato proposto e valutato come una delle ipotesi a cui affidare la panchina dell’Acr Messina, ma una scelta ancora non è avvenuta e sono diverse le figure che la società sta vagliando. Come preannunciato col precedente comunicato, il nome del nuovo allenatore sarà ufficializzato nei prossimi giorni”.

Intanto sono stati ufficializzati, segretario generale, direttore sportivo e team manager.

Scelte di campo motivate con gente esperente che faranno il caso speriamo al Messina

Affidato al signor Carmelo Rappoccio l’incarico di direttore sportivo. Il nuovo diesse sta già valutando diversi profili per il nome del nuovo allenatore che verrà comunicato a breve. «Vogliamo – spiega ancora Sciotto – un tecnico ambizioso, che abbia già esperienza e spalle abbastanza larghe da caricarsi tutta la pressione di un campionato a vincere a Messina e che abbia già esperienza in serie C. Per questo motivo abbiamo valutato diversi allenatori, tutti che conoscono già il campionato di Serie D e il girone I in particolare. Contiamo di ufficializzare il nome del nuovo allenatore nel giro di un paio di giorni».