Adesso il Messina è pronto a definire due operazioni per rafforzare il centrocampo.
Presto il tecnico Giacomo Modica potrà fare affidamento anche sul cosentino Emanuele Gattabria. Classe 1998, la mezzala mancina che per cinque anni ha militato nel settore giovanile del Palermo. L’unico ostacolo per il Messina potrebbe essere la concorrenza di qualche altra società. Nei giorni scorsi Gattabria era stato affiancato infatti anche alla Virtus Verona. I
l direttore sportivo Francesco Lamazza confida comunque sui buoni rapporti con il suo procuratore, lo stesso dell’attaccante Salvatore Cocuzza.
Altro elemento, nel mirino del Messina, è il centrocampista Domenico Bettini, che vanta circa 200 apparizioni e una cinquantina di reti tra C, D ed Eccellenza, oltre all’esperienza nelle giovanili del Torino. Originario di Casale Monferrato, per lui una trentina di gettoni tra i professionisti con le maglie di Pro Vercelli e Celano, dove conobbe appunto Modica. Tra i Dilettanti ottima l’annata nell’Argentina Arma (4 reti in una trentina di gare nel 2015/2016). In Eccellenza sei centri a Mazara, dove riabbracciò l’attuale tecnico del Messina.
Oltre alle novità in uscita (il club dovrà ratificare le annunciate separazioni da Pezzella e Dezai), si lavora agli ultimi innesti. Entro venerdì è previsto l’ingaggio di un terzino sinistro under. Nonostante le reiterate smentite, la società avrebbe effettuato un sondaggio anche per una punta. Con il gong di venerdì sempre più vicino, si riducono comunque i margini di manovra.
Dopo il successo di Paceco, arrivato al termine di una prestazione non certo esaltante, ma più fortunata rispetto a quelle con Troina, Ercolanese e Sancataldese, nelle quali si è raccolto meno di quanto meritato, il Messina cerca di raddrizzare, anche grazie al mercato, un deludente e strano 2017.
L’ultimo capitolo sarà l’impegno, in casa, contro l’Isola Capo Rizzuto fanalino di coda del girone.