Certo la vittoria sull’Igea non può essere considerata un test oltremodo attendibile, ma il Messina visto oggi è tutt’altra cosa rispetto alle ultime deludenti prestazioni casalinghe.

La squadra è migliorata intanto sotto il profilo atletico tenendo bene il campo fino al 95esimo. Anche quando l’Igea, nel primo quarto d’ora del secondo tempo, sotto di due goal, ha attaccato con determinazione, il Messina si è difeso con ordine, ha chiuso tutti i varchi, senza correre seri pericoli.

Ma la squadra è migliorata anche sul piano del gioco, grazie ad un elevato rendimento sia dei singoli che dei reparti.

   La difesa, dal portiere Jario ai due centrali Zappalà e Ba agli esterni Biondi e Barbera, è sembrata sicura e affidabile. Ottimo il centrocampo guidato dal solito Genevier, sorretto da Bossa e Traditi in crescendo. La vera sorpresa è stato però l’attacco ove hanno brillato non solo gli esperti Arcidiacono e Catalano, ma anche il giovane Tedesco. Un Messina così in salute ha dominato in lungo e in largo la partita.

Nel primo tempo, l’Igea ha tirato solo tre volte in porta con Giambanco al 21’ , Jorio blocca senza problemi; al 35’ con Perkovic e al 43’ con Dodaro, palla alle stelle.

Il Messina invece ha fatto due bellissimi goal :  al 7’  Catalano, dopo un batti e ribatti, con un bel diagonale rasoterra batte Cascione alla sua destra; al 48’ Genevier di testa raccoglie un bel corner battuto da Catalano e insacca all’incrocio dei pali. Inoltre il Messina colpisce due pali con Arcidiacono al 39’ e con Tedesco al 47’. E ancora il Messina in porta tira una infinità di volte. Pregevole il tiro di Genevier  al 22’ da fuori area e molto bella l’azione personale di Catalano che dribbla un nugolo di avversari fermato solo dall’uscita disperata del portiere Cascione.

Nel secondo tempo, la prima mezzora vede il ritorno dell’Igea, che però non si rende mai pericolosa, eccetto che al 48’, a partita finita, quando Calabrese fallisce il facile goal del 3 a 1.

La terza rete del Messina arriva al 32’ : Arcidiacono che con l’uscita di Tedesco infortunatosi passa ad occupare il centro dell’attacco, riceve un lancio di Genevier, protegge il pallone e poi con uno scatto repentino semina Dodaro e batte Cascione. Prima del fischio finale altre due belle azioni del Messina : al 42’ Selvaggio, subentrato a Tedesco, dalla destra mette al centro rasoterra dove ci sono 4 giocatori del Messina, nessuno riesce però ad intercettare e metterla dentro; al 43’ Aldovrandi, subentrato a Genevier, tira clamorosamente fuori davanti alla porta avversaria fallendo il quarto goal.

Vittoria quindi schiacciante. Speriamo rappresenti la svolta tanto attesa dai tifosi messinesi in modo da riportare la squadra ad occupare posizioni di classifica più consone al suo blasone.

 

MESSINA: Jario, Biondi, Barbera, Traditi (82′ Dascoli), Zappalà, Ba (90′ Lundqvist), Arcidiacono, Bossa (78′ Amadio), Tedesco (65′ Selvaggio), Genevier (87′ Aldovrandi), Catalano. Allenatore: Biagioni.

IGEA VIRTUS: Cascione, Allegra, Akrapovic, Dodaro, Bucca (30′ Santapaola), Diamoutene, Mancuso (70′ Grosso), Giambanco (70′ Miuccio), Perkovic, Pisaniello (60′ Moussa), Asprilla (90′ Calabrese). Allenatore: Tedesco.

ARBITRO: Marco Gullotta di Siracusa. ASSISTENTI: Davide Mongiovì di Agrigento e Francesco Piccichè di Trapani.