eliminare le baracche, risanare la periferia degradata, offrire ai nostri concittadini più deboli e sfortunati condizioni di vita civili e dignitose

Si chiamava Giuseppe Favano, ma tutti lo conoscevano come ZEPPE ed ha tenuto compagnia, con il suo sorriso e la sua ironia, a molti messinesi all’esordio delle TV locali.

La lunga tradizione di studi e ricerche su una delle pagine più significative della storia italiana – il Risorgimento – inaugura a Messina un nuovo corso, sancito dalla costituzione del Comitato provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

delle tante altre trovate della rete, si occupa il sociologo Francesco Pira , docente di Comunicazione dell’Università degli Studi di Messina, nella sua rubrica “Piraterie” per il giornale La Sicilia. Omonimo il suo volume “Piraterie — Riflessioni brevi di vita social”, presentato ieri alla libreria Feltrinelli Point di Messina.

Stretto di Messina. Al momento non risultano avarie di alcun genere alle infrastrutture, al naviglio e all’intero sistema di traghettamento ferroviario

recuperare il Centro in tempi brevi tramite un adeguata gestione per evitarne il totale collasso, preso altresì atto delle nostre proposte operative in sinergia con quelle di Sicilia Terra Nostra ed in linea con quanto presentato all’interno del bando del Maggio scorso, chiedono maggiori delucidazioni il Consigliere PD Alessandro Cacciotto (già fondatore dell’Associazione Radici) ed il Consigliere 5Stelle Geraci, chiedendo ulteriori (ed ennesime) opinioni da parte della Giunta Comunale