Luigi Genovese: Lascio Forza Italia. Una decisione che ho maturato dopo un’attenta riflessione che si è protratta per molti mesi. Già nel marzo 2018, con il paese in pieno fermento post-voto, avevo auspicato per il partito un processo di sostanziale trasformazione che non si è mai concretizzato

I rilievi della Corte dei Conti sulla cooperazione territoriale europea

Sono esterrefatto da tanta protervia, più debito significa solo più costi futuri per il Paese ….
Capirei più debito solo per investimenti produttivi e per favorire il rilancio industriale, non per più spesa pubblica e meno tasse senza parametrizzazione sugli scaglioni di reddito.
Per la serie il Parse delle cicale, poveri giovani…

in futuro ci si dovrà confrontare fra chi intende proporre un “protagonismo civico”, fondato sui cittadini come singole individualità o realtà associative che propendono per una visione di “bene comune” fondata sul “governo della cosa pubblica”, e coloro che, in nome di un “popolo”, che è una categoria astratta ed amorfa utilizzata strumentalmente dai vari demagoghi, propugnano una concezione della “gestione pubblica”, basata sul particolarismo degli interessi, sulla “personalizzazione salvifica” e sui “culti della personalità”