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Oggi in occasione della Giornata Nazionale della Cultura del Vino, l’Università degli Studi di Messina, coordinata dal Direttore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e dell’Ambiente, prof. Giacomo Dugo, e l’Associazione Italiana Sommeliers hanno organizzato un convegno nella splendida cornice di Villa Pace.

Nel corso della mattinata di lavori si sono succeduti numerosi interventi tutti incentrati sul vino, la sua storia, gli aspetti edonistici come anche quelli salutistici che sottolineano l’importanza del vino nella dieta mediterranea.  Vino che, come spiega il prof. Luigi Monasseri, permette di prevenire malattie cardiovascolari, tumori ed anche diabete di secondo tipo e malattie del sistema nervoso. È importante, come è stato ampliamente spiegato nel corso delle relazioni, bere consapevolmente e nel modo giusto, dosando le quantità sulla base del sesso e del fisico di ciascuno. Bere, dunque, non solo ci da piacere ma, in quantità adeguate, fa bene alla salute.

Interessante anche l’intervento del prof. Murizio Lanfranchi sull’economia del vino e il turismo enogastronomico, tanto importante per la Sicilia quanto spesso non organizzato adeguatamente.

Nel corso della conferenza è stato, infine, presentato il libo di Lara La Pera e Giacomo Dugo, dal titolo “Caratterizzazione, qualità e sicurezza dei vini”, sintesi perfetta di quanto detto oggi in riferimento ad una cultura, quella del vino, che oggi viene riscoperta ed apprezzata da una fascia di consumatori ed esperti sempre più ampia.

A conclusione della giornata, per passare dalla teoria alla pratica, è stata offerta una degustazione di vini e prodotti tipici presentati all’Associazione Italiana Sommeliers in collaborazione con l’Associazione culturale “Libero Gusto” e gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche dell’Università di Messina.