Per sei giorni consecutivi ,ogni estate, negli ultimi dieci anni, l’artista Brian Major e’ stato con le mani e le ginocchia sul marciapiede di fronte al Bellevue Arts Museum.
È lì che riproduce quadri famosi in gesso per le arti Bellevue equo e solidale. Quest’ anno, c’era il sole, il cielo era sereno e Brian ha potuto coronare il suo sogno, disegnare “La nascita di Venere” di Botticelli e “La ragazza davanti allo specchio” di Picasso, raffigurante l’evoluzione delle donne ritratte in arte attraverso la storia.
fiera delle arti a SeattleIl primo anno che ha iniziato questa esperienza “c’era la danza della pioggia”, ha detto Major. La pioggia e l’arte di gesso non si mescolano.
L’arte col gesso sul marciapiede può sembrare come un appuntamento fisso dopo 10 anni, ma quest’anno, la fiera delle arti ha festeggiato il suo sessantaquattresimo anno. Questo avvenimento ha lo scopo di riunire tutti gli artisti, per sei giorni, e permettere loro di appropriarsi delle vie della città per manifestare la loro arte. E’ un evento che mette allegria a tutta la città che si sente onorata di ospitare gli artisti bohemiens e gli americani si riversano, appena liberi dai loro impegni, sulle strade e convivono con essi questi momenti non usuali per qualsiasi altro americano.
Centinaia di artisti sono stati selezionati per la fiera nel centro di Bellevue, frazione di Seattle. L’avvenimento comprende tre fiere separate con cabine dotate di dipinti in metallo, in legno e tessuti tentacolari.
Il festival, attira circa 300.000 persone ogni anno e l’apertura avviene per due volte consecutive per due fine settimana.
Sabato scorso la fiera ha ospitato i bambini che ,accovacciati in una strada vicino al museo ,hanno imitato l’artista Brian Major con i loro disegni a gessetto rosa e blu. Ai bambini che si trovavano all’interno delmuseo è stata data l’opportunità di costruire con pezzi di carta oggetti sui quali con l’inchiostro hanno cercato di comunicare le loro fantasie e imitare i dipinti di Jackson Pollock.
Al Bellevue Arts, nella sezione “creature della mostra, i visitatori hanno potuto ammirare una gigantesca medusa costruita con il filo di maglia.
Hammack Charlotte, una residente di Bellevue, frequenta l’equo dacirca 30 anni e puntualmente tutti gli anni, si mette in prima fila, all’apertura della fiera, per esplorare gli stand e vedere i lavori che gli artisti locali sperimentano con i metalli e i quadri in pittura fatti con nuove tecniche. La fiera, dall’inizio della fondazione si è ampliata tantissimo ed ha aggiunto nuovi stands ai pochi iniziali. Inoltre ha allargato la partecipazione agli artisti e sono molti i partecipanti che vengono fuori dallo Stato del Washington.