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L’iniziativa “L’integrazione è possibile”, sul fenomeno dell’immigrazione nel comune di Messina, ha esaminato la situazione degli immigrati di prima e seconda generazione nella nostra città e dunque, prima di tutto, nelle nostre scuole, ed ha coinvolto 25 istituti scolastici messinesi. Oggi, alle 9:30, presso l’Aula Magna dell’Istituto comprensivo “A. Manzoni”, sono stati presentati i risultati della ricerca. Questi ultimi sono stati positivi, come già si poteva sperare dal titolo scelto per definire l’indagine: ribadiamo che l’integrazione è possibile. L’iniziativa è stata voluta e promossa dalla Cisl Messina, dalla Cisl scuola e dall’Anolf (l’associazione della Cisl per la tutela dei diritti degli immigrati), e prende spunto da una ricerca sulle scuole medie statali e paritarie del Comune di Messina che hanno tra i loro iscritti almeno un allievo figlio di immigrati di prima o seconda generazione. Hanno presieduto all’evento: Mariella Crisafulli, segretaria provinciale Cisl Messina; Salvatore Magazzù, Assessore Comune di Messina con delega alle politiche scolastiche; Dario Caroniti, Assessore Comune di Messina con delega alle politiche di integrazione multietnica; Suor Gabriella, Suore francescane dei poveri; Laura Fleres, segretaria generale Cisl scuola Messina; Dino Calderone, presidente Anolf Messina; Tonino Genovese, segretario generale Cisl Messina. Le scuole coinvolte nella ricerca sono 25: Gallo, Galatti, Foscolo, Manzoni, Juvara, Pirandello, Mazzini, Verona Trento, Drago, Petrarca, Pajno, Da Vinci, Pascoli, S. D’Acquisto, Martino, Don Orione, San Francesco, E. da Messina, La Pira, Vittorini, Don Bosco, Sacro Cuore, Leone XIII, M. della Lettera, A. M. di Francia.
La ricerca effettuata sulle scuole tra l’aprile ed il maggio 2008 è stata condotta nell’Università di Messina, dal Prof. Giuseppe Avena, docente di statistica per la ricerca sociale, e dalla dott.ssa Santina Pilato, dottore di ricerca. Si è cercato di comprendere sia l’integrazione a livello scolastico, sia, più in generale, nell’ambiente e nel territorio del Comune di Messina, ed i risultati riscontrati sono stati rassicuranti.
Risulta chiaro che anche Messina si deve abituare ad essere multietnica: su ogni 100 iscritti alle scuole medie 3 sono stranieri, ed ogni anno il numero andrà ad aumentare. Questo significa che l’integrazione nelle scuole già c’è, è reale. Resta da riscoprire il valore dell’altro non soltanto tra i banchi di scuola, ma anche nella società, ad ogni livello. E su questo ognuno di noi dovrebbe fare la sua parte. In ogni caso è già bello vedere in giro ragazze dagli occhi a mandorla o dalla pelle molto scura, che parlano in perfetto italiano, pienamente integrate con le loro amiche messinesi, che ormai a certi dettagli fisici irrilevanti non fanno più caso. Adesso tocca ai “grandi”.