Il Rapporto ASviS 2019 evidenzia un sensibile peggioramento per quanto riguarda il Goal 1 in Italia, dovuto a un aumento della povertà assoluta e della povertà relativa, che registrano entrambe il valore più alto della serie storica 2005-2017 (rispettivamente, 8,4% e 15,6% della popolazione).

Le disparità territoriali sono molto evidenti: quasi la metà (44,4%) degli individui residenti nel Mezzogiorno è a rischio di povertà o esclusione sociale, mentre al Nord il 18,8% della popolazione si trova in tale condizione. La situazione è particolarmente critica in Calabria, dove si registra un forte incremento dell’incidenza di povertà relativa familiare (passata dal 19% al 35%), e in Sardegna (dall’11% al 17%). I più penalizzati, secondo l’Istat, sono i più giovani: in Italia la quota di famiglie giovani povere è del 10,4% e il 12,6% dei minori vive in povertà assoluta.

Con la Legge di Bilancio 2019 è stato avviato il Reddito di Cittadinanza (RdC), strumento di sostegno al reddito per i cittadini italiani che versano in condizione di bisogno. L’istituzione del RdC è un fatto estremamente rilevante per il sistema di welfare italiano, a testimonianza del fatto che le politiche di contrasto alla povertà sono tornate al centro delle priorità dell’azione di governo, ma la formulazione e le modalità di realizzazione sollevano numerose perplessità, tra cui la scarsa attenzione ad alcuni aspetti fondamentali della povertà, come quelli sociali (inclusi l’accesso ad alloggi, cure e istruzione dignitosi) e quelli occupazionali. 

L’ASviS ritiene fondamentale: che gli effetti del RdC vengano misurati con continuità, così da poter individuare le aree che richiedono ulteriori potenziamenti, con l’obiettivo di renderlo uno strumento effettivamente universale; che l’erogazione del sussidio sia accompagnata da un’adeguata offerta di servizi per l’avviamento al lavoro, con percorsi di educazione e di formazione mirati per ridurre non solo l’elevato tasso di disoccupazione, ma anche il tasso dei cosiddetti working poor (persone occupate che si trovano al di sotto della soglia di povertà); che sia attuata una seria politica di supporto ed empowerment diretta alle famiglie, specie quelle giovani e numerose, ponendo particolare attenzione ai minori.

Video intervista a Gianni Bottalico, Coordinatore del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 1