Compagnia di Messina Centro
Messina; arrestati dai Carabinieri tre giovani ladri d’appartamento.
Sono in tre ed agivano indisturbati da tempo, visitando gli appartamenti della Messina “bene” ed il bottino assumeva proporzioni faraoniche colpo dopo colpo; professionisti del flex, maghi della fiamma ossidrica, giovani ed insospettabili.
Domenica mattina un risveglio inaspettato: i Carabinieri bussano alla porta di casa dei giovani messinesi sul far dell’alba; devono eseguire a loro carico delle ordinanze di misura cautelare.
Il provvedimento di custodia, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Messina, dott. Walter IGNAZITTO, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Diego CAPECE MINUTOLO, che ha coordinato le indagini, riepiloga le risultanze di una intensa attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Messina Arcivescovado, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Messina Centro.
Gli arrestati, uno dei quali era già stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria nell’agosto scorso per gli stessi fatti, sono residenti a Messina e Scaletta Zanclea (ME) e ritenuti responsabili, in concorso tra di loro ed a vario titolo, di molteplici furti avvenuti per lo più nel centro città nella scorsa estate, in particolare nel periodo da maggio ad agosto 2011.
Sempre le stesse modalità, i ladri, selezionata l’abitazione da colpire, vi si introducevano forzando porte o finestre e, dopo aver manomesso il sistema d’allarme, si impossessavano di un fucile, di una spada Katana, di televisori, videocamere, denaro contante e soprattutto monili e preziosi in oro e argento per un valore complessivo quantificabile in oltre 130.000,00 euro.
In un caso, dopo essersi introdotti più volte nello stesso appartamento, approfittando dell’assenza della proprietaria, in quanto ricoverata in Ospedale, riuscivano a divellere dalle mura domestiche due casseforti che portavano via per poi forzare presso l’abitazione di uno di loro utilizzando un flex e una fiamma ossidrica.
La refurtiva, recuperata solo in parte dai Carabinieri, veniva versata presso diversi esercizi di compravendita di oggetti preziosi ove gli esercenti, ignari della provenienza illecita degli oggetti, acquistavano, inconsapevolmente, oggetti che, al di là del valore reale intrinseco, costituivano per i legittimi proprietari beni di irredimibile valore affettivo.
Al termine delle formalità di rito, pertanto, dopo la notifica del provvedimento cautelare, QUATTROCCHI Vincenzo, nato a Messina cl. 1989, già noto alle Forze dell’Ordine, CIFALA’ Francesco, nato a Messina cl. 1992, ma residente a Scaletta Zanclea (ME), incensurato, e MANGANO Alex, nato in Russia cl. 1989, ma residente a Messina, con precedenti di polizia, sono stati rinchiusi presso le Case Circondariali di Messina e Mistretta.

Compagnia di Taormina
Giardini Naxos (ME); due giovani arrestati dai Carabinieri per detenzione di sostanza stupefacente.
Prosegue senza sosta, anche nel contrasto allo smercio di sostanze stupefacenti, il quotidiano impegno dei Carabinieri della Compagnia di Taormina ed in particolare di quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile che, lo scorso sabato, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due giovani trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina che gli stessi stavano trasportando e che era verosimilmente pronta per essere immessa sul mercato locale.
In proposito, come detto, intorno alle 20:00 di sabato 22 ottobre 2011, una pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taormina, che stava effettuando un servizio di prevenzione nei pressi del centro abitato della cittadina naxiota, ha notato transitare un motociclo con due giovani a bordo, i quali si comportavano in maniera sospetta.
Nella circostanza, i Carabinieri decidevano di procedere ad un controllo di polizia, intimando l’ALT ai due prevenuti. A quel punto, uno dei giovani a bordo del motociclo, notata la presenza dei militari dell’Arma, con mossa fulminea, si disfaceva, lanciandoli tra le auto in sosta, di tre piccoli involucri che venivano tempestivamente recuperati dai Carabinieri.
Intanto, dopo avere constatato trattarsi di sostanza stupefacente del tipococaina”, i Carabinieri si ponevano all’inseguimento dei due pusher, raggiungendoli poco dopo, a conclusione di un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine.
Nella circostanza, i due giovani, identificati in PURRAZZO Fabio, nato a Taormina cl. 1987, cameriere, e BONANNO Agostino, nato a Taormina cl. 1988, studente, quest’ultimo già noto alle Forze dell’Ordine, stante la flagranza di reato, venivano tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La droga, suddivisa in tre piccoli involucri e del peso complessivo di circa 20 grammi, dopo essere stata recuperata ed opportunamente repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.
I citati PURRAZZO Fabio e BONANNO Agostino, dopo le formalità di rito e su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Messina, tempestivamente informato dai Carabinieri, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, in attesa di giudizio.

Compagnia di Milazzo
Milazzo (ME); 25enne arrestata dai Carabinieri per furto.
Sabato 22 ottobre 2011, poco dopo le 17.00, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Milazzo hanno tratto in arresto una ragazza di 25 anni, poiché responsabile di furto aggravato.
A finire in manette DUCI Camilla Adriana, nata in Brasile cl. 1986, ma residente in un Comune dell’hinterland barcellonese, incensurata, la quale è stata bloccata dai Carabinieri dopo che aveva asportato alcuni prodotti cosmetici presso un esercizio commerciale della cittadina mamertina.
A fare scattare l’intervento della pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile è stata una telefonata pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia di Milazzo, da parte degli addetti alla vigilanza del centro commerciale che segnalavano il furto poco prima verificatosi.
Tempestiva, a quel punto, è stata la segnalazione da parte della Centrale Operativa dei Carabinieri di Milazzo alle autovetture in servizio esterno di prevenzione che, nel giro di qualche minuto, sono giunte sul posto.
A quel punto, dopo avere individuato la 25enne, la stessa veniva condotta in Caserma e quindi dichiarato in stato di arresto per furto aggravato.
La merce asportata, del valore di alcune decine di euro, e consistente in alcuni prodotti di cosmesi, è stata immediatamente restituita al titolare dell’esercizio commerciale.
Il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha richiesto la convalida dell’arresto al locale Tribunale, ha intanto disposto la liberazione della giovane donna, che è stata rimessa in libertà.

Compagnia di Patti
Floresta (ME); eseguito dai Carabinieri il provvedimento con cui il Sindaco ha disposto la chiusura di una trattoria.
Ieri, i Carabinieri della Stazione di Floresta hanno eseguito un provvedimento con cui il Sindaco di quel Comune ha disposto la chiusura di una trattoria ubicata nella  contrada “Mitta”, la quale era attiva, con tanto di insegna luminosa, pur non essendo in regola con le necessarie autorizzazioni amministrative e sanitarie per la somministrazione di bevande ed alimenti al pubblico.
In particolare, nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività finalizzate alla tutela della salute pubblica, i militari della Stazione Carabinieri di Floresta, i quali hanno agito con il supporto specialistico fornito dai Carabinieri del N.A.S. di Catania, avevano effettuato in quel territorio dei controlli presso alcuni esercizi pubblici, riscontrando in uno di essi delle gravi irregolarità di natura amministrativa.
Il recente controllo effettuato dai militari dell’Arma segue ad altre attività ispettive effettuate in passato, quando i Carabinieri avevano elevato al titolare del medesimo esercizio di ristorazione delle contravvenzioni per un importo di circa 12.000,00 euro, in quanto era stato accertato che alcuni alimenti erano tenuti in cattivo stato di conservazione, e che vi erano parti di animali macellati clandestinamente.
Successivamente a tali riscontri, i Carabinieri della Stazione di Floresta hanno richiesto l’intervento del personale specializzato dei Carabinieri del N.A.S. di Catania, i quali, durante un recente controllo, hanno rilevato presso il citato esercizio pubblico gravi carenze di carattere igienico sanitario e, addirittura, l’assenza dell’autorizzazione relativa alla somministrazione di alimenti e bevande e della dichiarazione di inizio attività.
In relazione a tali ultime violazioni, i Carabinieri hanno pertanto avanzato una proposta per la chiusura del locale al Sindaco del Comune nebroideo, che ha emesso l’ordinanza di chiusura, notificata ieri al titolare dell’esercizio di ristorazione, un 24enne residente in un Comune della zona.

Compagnia di Sant’Agata di Militello
Capo d’Orlando (ME); cinque persone segnalate dai Carabinieri quali assuntori di droga.
Proseguono serrati i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello in alcuni Comuni della fascia costiera del comprensorio tirrenico, dove, negli ultimi giorni, i militari dell’Arma hanno effettuato diverse attività preventive e repressive per il contrasto al mercato locale degli stupefacenti, segnalando all’Autorità amministrativa alcuni assuntori trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente.
La particolare attività, posta in essere nella mattinata di ieri, nel territorio del Comune di Capo d’Orlando, dai Carabinieri della locale Stazione, ha consentito di segnalare alla Prefettura di Messina cinque giovani assuntori, i quali sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e “marijuana”.
In particolare, i Carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando, nel transitare lungo la via Consolare Antica di quel centro, hanno sottoposto a controllo alcuni giovani, i quali sin dalle prime battute hanno mostrato un particolare stato di disagio.
Insospettiti, i militari dell’Arma hanno pertanto deciso di effettuare una perquisizione personale e veicolare, rinvenendo nella disponibilità dei predetti circa 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e “marijuana”. Per tale motivo, i Carabinieri hanno segnalato i citati giovani alla Prefettura di Messina procedendo al sequestro della sostanza stupefacente.