“Liturgia: chiamata per tutti alla santità battesimale. Scelti per essere santi e immacolati di fronte a Lui nella carità” è il titolo della 70^ Settimana Liturgica Nazionale, l’evento annuale del Centro Azione Liturgica (CAL) che quest’anno sarà ospitato, per la prima volta in settant’anni, dalla città di Messina, presentato oggi durante una conferenza stampa presso la sala Giovanni Rappazzo del Palacultura.

In linea con l’edizione dello scorso anno, la quattro giorni si pone l’obiettivo di approfondire il ruolo della liturgia e a comprendere come la liturgia sveli e comunichi la santità di Dio e, di conseguenza, quale immagine di santità la liturgia proponga, attraverso i suoi riti, agli uomini e alle donne del nostro tempo: si tratta di chiedersi cosa significhi essere santi nella società odierna.

La 70^ Settimana Liturgica Nazionale è stata annunciata ufficialmente lo scorso anno a Matera, dove si è svolta la 69^ edizione. «Monsignor Maniago e il consiglio direttivo del Centro Azione Liturgica hanno chiesto la nostra disponibilità ad accogliere il convegno qui a Messina — ha detto l’Arcivescovo Monsignor Giovanni Accolla — non ho lasciato sfuggire questa occasione perché ritengo che Messina sia la porta della Sicilia. Dalla porta si entra. Si può anche uscire ma è meglio entrare perché significa che c’è una casa, un luogo d’accoglienza».

Il logo di questa settantesima edizione presenta un particolare richiamo al territorio messinese: esso rappresenta una colomba dalle ali spiegate, una stilizzazione della Zona Falcata del Porto della città e l’immagine stilizzata della Vergine sottolineata da un’aureola dei colori del mare che ne circonda il volto, corredati da spighe di grano che simboleggiano l’universale chiamata alla santità che Dio rivolge a ogni uomo, raggiungendolo nell’ambiente storico-culturale in cui vive.

«Il tema del convegno coniuga due termini importanti che per me sono il cuore del convegno stesso: la chiamata del Signore e il cammino di santificazione attraverso la fedeltà al battesimo. A me piace sempre coniugare quanto più possibile l’azione liturgica e la vita — ha aggiunto Mons. Accolla — Vorrei riportare le parole di Papa Francesco nella sua enciclica “Laudato sii”: “Ciò che il vangelo ci insegna ha conseguenze sul nostro modo di pensare, di sentire e di vivere”. L’azione liturgica ha una grande forza di evangelizzazione. Non c’è percorso di santità se non in vista a una fedeltà al Vangelo che va proclamato e testimoniato. Padre Francesco insiste sulla necessità di una conversione ecologica integrale: questo comporta lasciare emergere tutte le conseguenze dell’incontro con Gesù nelle relazioni con il mondo che ci circonda: cose, natura e uomini».

«È una grande opportunità e una grande occasione per il nostro territorio — ha affermato l’assessore alle politiche sociali Alessandra Calafiore — Mi piace molto anche la frase riportata nel titolo. Credo che questo spunto di riflessione sia fondamentale in questo preciso momento storico, con un’attenzione alla povertà, al territorio, alle persone che hanno bisogno. Questo è sicuramente un obiettivo dell’amministrazione: c’è una vicinanza vera e sincera alle persone che hanno bisogno».

La 70^ settimana liturgica nazionale si svolgerà dal 26 al 29 agosto 2019 e sarà ospitata principalmente in due location della città: il Palacultura “Antonello da Messina” e la Cattedrale della città.

Alla conferenza stampa hanno partecipato S.E. Mons. Giovanni Accolla, Arcivescovo Metropolita di Messina, Mons. Giovanni di Napoli, Segretario del Centro di Azione Liturgica, l’assessore alle politiche sociali Alessandra Calafiore, Padre Massimo Cucinotta, Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano di Messina e Don Marcello Pavone, delegato stampa per la 70^ Settimana Liturgica Nazionale.

Programma dell’evento: https://70settimanaliturgicanazionalemessina.it/programma/

Contributo del Conservatorio A. Corelli per la 70° Settimana Liturgica Nazionale