Lunedì 25 marzo 2019 alle ore 16.30 all’Urban Center, via Nino Bixio 1, si è tenuto il convegno “Agricoltura, paesaggio e cambiamenti climatici” organizzato da Slow Food Siracusa e dall’assessorato alle Attività produttive del Comune di Siracusa.

 

Le problematiche di estrema attualità riguardanti il riscaldamento del pianeta e gli sconvolgimenti climatici sono legati a modelli  produttivi molto inquinanti che caratterizzano, fra gli altri, anche il settore dell’agricoltura. Alcuni esempi sono gli allevamenti super intensivi e l’uso massiccio di fertilizzanti chimici, diserbanti, pesticidi e insetticidi nelle coltivazioni non solo agroindustriali. Sistemi che hanno altresì contribuito a modificare il paesaggio rurale tradizionale, oltre che a compromettere la vita stessa dei suoli,  a causare ulteriori danni all’atmosfera e a impoverire ancor di più fiumi e torrenti con prelievi abnormi di acqua utilizzata per irrigare.

Ma esistono per fortuna molti piccoli contadini e imprenditori agricoli che praticano forme di agricoltura sostenibile e realmente biologica,  rispettosi della biodiversità e dell’ambiente naturale, attenti  a cosa e a come si produce, ai vegetali coltivati e agli animali allevati, al cibo che se ne ricava e che viene commercializzato e consumato.

Ad introdurre il convegno  Fabio Moschella, assessore comunale alle Attività produttive e agricoltura – per anni presidente del Consorzio del limone di Siracusa – e il giornalista Carmelo Maiorca che ha moderato il dibattito. A seguire la relazione del professore Francesco Sottile della facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e componente dell’esecutivo nazionale di Slow Food Italia.

Diversi gli interventi che si sono susseguiti nel programma: Gianni Samperi, apicoltore e titolare di un’azienda agricola bioecologica ad Acireale; Maria Grazia Spanò, produttrice olivicola con l’azienda di famiglia a Buccheri;  Salvatore Lauria, agente di assicurazioni a Siracusa; Francesco Cancellieri, presidente del Centro Educazione Ambientale di Messina; Vincenzo Piccione, componente del comitato tecnico-scientifico dell’Istituto di Ricerca Sviluppo e Sperimentazione su Ambiente e Territorio che ha sede a Biancavilla e Paolo Tuttoilmondo, componente del direttivo di Legambiente Sicilia; Lina Lauria e Francesco Motta, rispettivamente Fiduciari delle Condotte Slow Food di Ragusa e Siracusa hanno concluso il Convegno ben partecipato e seguito anche da molti Studenti della facoltà di Architettura.

Nel video le interviste a Vincenzo Piccione e Francesco Sottile.