E’ morto lo scorso 3 luglio 2019 Giorgio Nebbia, lasciando un enorme vuoto.

Giorgio Nebbia, nato a Bologna nel 1926, professore ordinario di merceologia dell’Università di Bari dal 1959 al 1995, ora professore emerito, è stato deputato e senatore della sinistra indipendente.

Riportiamo in 2 parti una Sua Video Autobiografia di estremo interesse

Giorgio Nebbia si e’ dedicato all’analisi del ciclo delle merci, cioè dei materiali utilizzati e prodotti nel campo delle attività umane, agricole e industriali. Nel settore dell’utilizzazione delle risorse naturali ha condotto ampie ricerche sull’energia solare, sulla dissalazione delle acque e ha contribuito all’elaborazione dell’analisi del flusso di acqua e materiali nell’ambito di bacini idrografici.

Nel corso delle sue ricerche, di ambito nazionale e internazionale, ha studiato il rapporto fra le attivita’ umane e il territorio, con particolare riferimento al metabolismo delle citta’, allo smaltimento dei rifiuti e al loro recupero, ai consumi di energia. Giorgio Nebbia e’ autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche e di alcuni libri divulgativi: L’energia solare e le sue applicazioni (Feltrinelli); Risorse merci materia (Cacucci); Il problema dell’acqua (Cacucci); Sete (Editori Riuniti); La merce e i valori. Per una critica ecologica del capitalismo (Jaca Book).

Si è occupato inoltre di storia della tecnica ed ha fatto parte di commissioni parlamentari sulle condizioni di lavoro nell’industria. E’ unanimemente considerato tra i fondatori e i principali esponenti dell’ambientalismo in Italia.

Giorgio Nebbia ha svolto, come detto, attività di ricerca nell’ambito della merceologia, con particolare riferimento all’analisi del ciclo delle merci. Si è poi occupato di risorse naturali, studiando l’energia solare, la dissalazione delle acque e il problema dell’acqua, temi sui quali ha pubblicato numerosi contributi scientifici. In campo politico, è sempre stato su posizioni di Sinistra, battendosi in particolare contro il rilancio del nucleare come energia pulita.