Giovani partecipanti provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo si sono incontrati alla COP Giovani del Trattato di Barcellona tenutasi al Maschio Angioino di Napoli tra il 22 ed il 23 di ottobre 2019. L’evento è stato organizzato nel programma di eventi aderenti alla prossima COP21 del Trattato di Barcellona che si terrà dal 2 al 5 dicembre 2019 a Napoli, dedicata alla protezione dell’ambiente marino e delle regioni costiere del Mediterraneo, con l’obiettivo di portare azioni concrete su cambiamenti climatici, blue economy, biodiversità, inquinamento ambientale, sicurezza alimentare, divari economici. La COP Giovani è stata organizzata dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con il comune di Napoli, CNR-Ismed ed il contributo di SDSN Mediterranean.

L’incontro è iniziato con l’intervento del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa: “A Napoli inizia un percorso verso la Conferenza delle Parti del Mar Mediterraneo: tutti i Paesi che si affacciano al Mediterraneo si incontrano per trovare soluzioni per la tutela del nostro mareDa sempre il confronto è stato tra tecnici e politici, mai con i giovani. Per la prima volta nella storia, c’è la COP21 dei giovani, ed è un piacere e un orgoglio vederli“. Il Ministro ha poi aggiunto che “il mar Mediterraneo è il mare con il commercio più consistente e con una enorme biodiversità, una delle più ricche nel mondo: un mare per questo molto complesso – ha detto – Ed è grazie alla scossa che i giovani stanno dando alle coscienze che in tre mesi abbiamo di fatto varato tre leggi per l’Ambiente. Oggi i giovani sono gli educatori degli adulti“.


I partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare altri giovani di realtà diverse, provenienti dalla Slovenia, dalla Francia, dalla Bosnia Erzegovina, dal Libano, da Israele, dalla Turchia e da Malta. I temi principali di questa due-giorni di incontro sono stati gli aspetti socio economici dello sviluppo sostenibile nella regione mediterranea; il problema dei rifiuti e delle microplastiche, le Aree Marine Protette e la biodiversità, sia terrestre che marina; i cambiamenti climatici; la blue economy con una particolare attenzione al turismo e alla gestione integrata della fascia costiera (ICZM).

Il documento finale elaborato nella 2 giorni, la ‘Carta dei Giovani‘, sarà presentata dal Rapporteur del CNR e da una delegazione di giovani alla sessione plenaria della COP21 di dicembre (http://www.cop21med-italy.net/ ).

Nel video di Sicomunicazione News il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha preso parte a Napoli ai lavori di COP21 Giovani.

(NdR): L’iniziativa è preparatoria al prossimo vertice che vedrà il consesso internazionale riunito per la salvaguardia dell’ambiente,  segnaliamo questa iniziativa al Presidente dell’Assemblea delle Consulte Giovanili Siciliane, Alessandro Magistro, conoscendone la sensibilità per una auspicabile partecipazione della  Consulta Siciliana.