Il Rapporto ASviS 2019 evidenzia un significativo miglioramento per quanto riguarda il Goal 2 in Italia.

 

In particolare, l’incremento riguarda il periodo 2010-2016, in cui la produzione agricola e l’estensione delle superfici destinate al biologico sono aumentate, mentre è diminuito l’utilizzo di pesticidi e diserbanti in agricoltura. A livello territoriale, la situazione migliora in quasi tutte le regioni italiane e soprattutto in Umbria e nel Lazio, dove migliorano gli indicatori relativi all’alimentazione, alla produzione del settore agricolo e all’aumento della quota di superficie agricola utilizzata investita da coltivazioni biologiche. Subiscono invece un peggioramento della situazione rispetto alla media italiana la Lombardia e il Veneto.

Sono stati numerosi gli interventi dell’ultimo anno con un impatto sul superamento della povertà alimentare, sul nesso tra alimentazione e salute e sulla crescita sostenibile del sistema alimentare.
La Legge di Bilancio 2019 ha aumentato lo stanziamento del Fondo per la distribuzione delle derrate alimentari alle persone indigenti, mentre con il cosiddetto “decreto Semplificazioni” sono state apportate modifiche alle disposizioni sull’etichettatura dei prodotti alimentari, dando la possibilità di estendere a tutti i prodotti l’indicazione obbligatoria del luogo di provenienza geografica. Rispetto alla crescita sostenibile del settore agricolo si segnalano il d.l. 27 del 29 marzo 2019, recante “Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli” e il d.l. 35 del 2019 contenente “misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.

L’ASviS ritiene fondamentale: ripensare le strategie per l’innovazione di prodotto, processo e commerciali ispirandole sempre di più ai principi dell’economia circolare, favorire l’accesso dei giovani alla terra, incoraggiare la collaborazione del mondo universitario con gli operatori economici locali per garantire la sostenibilità della filiera agroindustriale e contribuire alla creazione di nuovi posti di lavoro, accrescere la performance del sistema di sostegno alla povertà alimentare, rafforzare il rapporto diretto tra consumatore e produttore e rivisitare il funzionamento del sistema di ristorazione collettiva.

Nella video intervista  Gian Paolo Cesaretti, Coordinatore del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 2