Il Direttore Generale dell’Ispra, Alessandro Bratti, è stato nominato membro del Comitato ristretto che definirà il prossimo piano decennale europeo dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA).

In qualità di vicedirettore della EEA, Bratti avrà ora anche il compito di definire il prossimo piano decennale dell’Agenzia e delle istituzioni europee all’interno del nuovo Comitato Strategico appena istituito. Lo farà insieme alla presidente irlandese del Management Board dell’Agenzia, Laura Burke, e ai rappresentanti europei delle Agenzie ambientali di Francia, Germania, Austria, Svezia, Estonia, Finlandia, Svizzera, insieme ai vertici delle Direzioni Ambiente e Clima della Commissione Europea.

La decisione di creare un organo apposito per definire la strategia ambientale europea del prossimo decennio, in sinergia con Bruxelles, era stata presa in occasione dei 25 anni dalla fondazione della EEA, celebrati a Copenhagen lo scorso mese di giugno 2019. In questo percorso di definizione delle linee operative, l’Agenzia sarà in Italia nel febbraio 2020 per presentare, insieme all’Ispra, l’Annuario dei dati ambientali europeo e quello italiano: un doppio appuntamento che metterà Roma al centro delle politiche ambientali comunitarie.

Con Francesco La Camera,, direttore generale sviluppo sostenibile presso il ministero dell’Ambiente, eletto direttore generale dell’IRENA, l’organismo internazionale con sede negli Emirati Arabi per la promozione delle rinnovabili, l’Italia si dimostra all’avanguardia per la presenza in organismi internazionali fondamentali per la salvaguardia e la tutela ambientale.

Nel Video il DG di Ispra alla Presentazione Rapporto SNPA 2018 sul Consumo di suolo in Italia