Oggi come allora l’impegno di ciascuno a svolgere il proprio ruolo e dovere, dai Cittadini alle Istituzioni, ma con forza si chiede di modificare la Legge 353 del 2000 e applicare in pieno la Legge 10 del 2013 … inoltre ci auguriamo che il 21 novembre in Sicilia sia anche la Giornata Regionale della Macchia Mediterranea! 

Oggi sarà con noi anche il Prof. Vincenzo Piccione  per una chiacchierata sulla Lotta alla Desertificazione e Cambiamenti Climatici in Sicilia.  

È ora di acquisire consapevolezza della grande crisi ambientale e climatica che stiamo vivendo. La definizione e gli obiettivi dell’educazione ambientale sono cambiati nel corso del tempo. Nell’accezione più ampia l’educazione ambientale può essere definita come uno strumento per responsabilizzare il cittadino e aiutarlo a modificare il proprio comportamento.

L’educazione ambientale, come altri ambiti inerenti alla formazione civica dell’individuo, con le sue peculiarità e i suoi obiettivi va rapportata a un contesto particolare: si è evoluta in rapporto al cambiamento degli scenari globali e locali, ai profondi sconvolgimenti ambientali, spesso caratterizzati da vere e proprie emergenze, che hanno interessato tutto il Pianeta soprattutto negli ultimi decenni. Essa nasce come educazione alla tutela e alla conservazione della natura (1970 – Conferenza dell’Unione internazionale per la conservazione della natura) e, nel corso degli anni ’70, si amplia spostando l’attenzione sulle attività antropiche, sul rapporto di causalità tra salute e qualità dell’ambiente, sul progresso tecnologico: l’ambiente non è solo quello naturale ma anche quello costruito e quello sociale. In questo periodo le continue acquisizioni della ricerca scientifica fanno sì che l’informazione e la formazione diventino l’obiettivo principale dell’educazione ambientale: Utilizzando le scoperte della scienza e della tecnologia, l’educazione deve assolvere un compito di primo piano per destare una chiara presa di coscienza e una migliore comprensione dei problemi ambientali. Deve creare comportamenti positivi nei confronti dell’ambiente e per utilizzare le risorse nazionali.”