Ha preso il via lo scorso lunedì il “Mytilus Circus Fest”, l’evento promosso dalla Pro Loco Capo Peloro che ha come protagonista il Mytilus galloprovincialis, ovvero la Cozza nostrana. Dal 10 al 16 giugno l’area che cinge il Lago Grande di Capo Peloro farà da cornice alla prima edizione del Festival della cozza di Ganzirri e nel fine settimana ospiterà la sagra, i cui dettagli sono stati presentati stamani, in conferenza stampa, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca.

Alla presenza dell’assessore Dafne Musolino, del presidente della VI Circoscrizione Maurizio Mangraviti e dei rappresentanti delle cooperative attive nella Riserva, il vicepresidente della Pro Loco Capo Peloro Paolo Alibrandi ha illustrato il programma previsto per sabato 16 e domenica 17, nonché obiettivi e finalità della manifestazione posta in essere in uno dei più bei borghi marinari del messinese. Quello pensato dall’associazione madre del Mytilus Circus Fest vuole essere un omaggio a uno dei prodotti enogastronomici più apprezzati e famosi del nostro territorio: saranno infatti previste degustazioni di piatti tipici locali che avranno come ingrediente principale la nostra cozza, prodotta localmente e cucinata nel pieno rispetto delle tradizionali ricette.

Promotore di una filiera corta, che dal produttore autoctono vada al consumatore più prossimo, il Festival intende intrecciare alla valorizzazione delle peculiarità strettamente culinarie la promozione del territorio, nelle sue bellezze paesaggistiche, storiche e culturali. Ad arricchire l’evento spettacoli, laboratori creativi, games, tours esperienziali e conventions; ampio spazio alla musica, alla quale verranno dedicati vari momenti sabato e domenica con le esibizioni dal vivo dei giovani artisti Vittorio Notarnicola e Gianluca Rando. Protagonista anche lo sport: la “Prima Gara di Voga singola a Spinta su barche tipiche di lago” animerà le acque del Lago Grande, mentre sulla terraferma la Peloro Volley proporrà momenti di gioco condiviso con la presenza e il supporto degli allievi pallavolisti, di concerto all’associazione Asd Canottieri Peloro, impegnata invece in competizioni di canottaggio e attività di sensibilizzazione ambientale. Presenti il Vespa Club e il Fiat 500 Club, che sfileranno nei loro storici veicoli e, sempre in tema di tradizioni, l’autobus storico messo a disposizione dall’ATM e per l’occasione visitabile.

Dopo il Festival degli Aquiloni e prima del Capo Peloro Fest, il Mytilus Circus Fest intende elevare la Riserva Naturale di Capo Peloro a distretto turistico, nell’ambito di una strategia promozionale che ne implementi l’offerta e ne faccia motivo di attrazione oltre i confini metropolitani. L’amministrazione comunale, oggi rappresentata dalla Musolino, si è dichiarata felice di patrocinare la manifestazione e inserire nella sua programmazione eventi del genere: “Il Comune ci sta investendo attivamente, non come spettatore. Crediamo nelle attività con valenza promozionale che tentano di valicare i confini territoriali della loro zona, favorendo una valorizzazione dell’intera città in contesti nazionali e internazionali.” Un ritorno d’immagine per Messina e le sue bellezze naturalistiche, quello auspicato dall’assessore, la quale ha più volte fatto presente che il modus operandi dell’amministrazione comunale relativamente alla concessione del patrocinio fa capo a una politica di sviluppo territoriale promossa con grande convinzione dall’amministrazione stessa, in sinergia con le circoscrizioni.

Il Mytilus Circus Fest è patrocinato, otre che dal Comune di Messina, dalla Regione Siciliana, con la partecipazione dell’Associazione Provinciale Cuochi Messina e la partnership tecnica delle Cooperative dei laghi di Ganzirri e di Torre Faro, tra le cui storiche ditte di allevatori si ricorda Farau, Bardetta, Ferpesca e Coop Lago Grande.

Per facilitare il regolare svolgimento dell’evento sono state predisposte delle modifiche alle linee bus, nonché la chiusura al traffico veicolare di via Lago Grande e la pedonalizzazione dell’area circostante il lago grande.