Tutto pronto per la XI edizione di “Messina in Festa sul Mare – Lo Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria”, uno dei primi appuntamenti dell’Agosto messinese. Si è svolta stamani nei locali del Palazzo della Dogana la conferenza stampa di presentazione della manifestazione che vuole commemorare lo storico sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina, oggi al suo 448º anniversario, in programma sabato 3 agosto.

L’iniziativa rievoca la calorosa accoglienza e gli onori che la città di Messina e il Senato tributarono al figlio naturale di Carlo V, giunto nelle acque dello Stretto nell’agosto del 1571 al Comando della più grande flotta navale mai messa insieme, da oltre 300 navi e 80 mila soldati, marinai e vogatori che rimasero a Messina, prima di salpare, per circa tre mesi.

La rievocazione storica, la cui prima edizione risale al 14 agosto del 1903, quando cioè il Presidio Militare di Messina si prestò per l’organizzazione di un Corteo Storico che partì dalla Cittadella, è il frutto dell’impegno congiunto di numerosi soggetti pubblici e privati, un collettivo di associazioni da tempo impegnate a curarne la realizzazione, a cui quest’anno si aggiunge il supporto  dell’amministrazione comunale e il contributo ministeriale.

Il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, ottenuto in seguito alla partecipazione a un bando, ha infatti consentito di pubblicizzare l’evento oltre i confini dello Stretto, con evidenti ricadute in termini di promozione del territorio, presenze turistiche e allargamento dell’offerta di intrattenimento e cultura, cui segue anche una maggiore promozione dell’immagine della città. La rievocazione rappresenta oggi l’unico Corteo Storico Navale del Mediterraneo e rientra nel calendario degli eventi del Network internazionale “Sulle Rotte di Lepanto. Dallo Scontro all’Incontro”, al quale afferiscono oltre Messina, Venezia e Lepanto, anche altre città italiane e della Grecia, Spagna, Germania e Spagna.

Anche per questa edizione la complessa macchina organizzativa del corteo storico-navale è stata messa in moto dall’associazione culturale Aurora e la direzione artistica è stata come sempre affidata a Enzo Caruso.
Presenti in conferenza stampa, oltre a Caruso, Nino Principato, responsabile della Sceneggiatura; Carmelo Recupero, responsabile del Coordinamento del Palio e Ivan Spina, direttore dell’Ufficio delle Dogane. A moderare i lavori, la giornalista Valeria Brancato, responsabile dell’Ufficio Stampa dell’evento, che ha prontamente sottolineato sin da principio l’impegno profuso dai molteplici attori che hanno scommesso in questo progetto, ricordando la positiva risposta della cittadinanza. Più nello specifico, si tratta di Enti Istituzionali civili e militari, Associazioni culturali e di volontariato accomunati dalla stessa storia e dall’obiettivo di favorire i valori dell’incontro e della pace, attraverso la cultura e il turismo, tra i popoli del Mediterraneo che hanno fatto da cornice all’epico scontro combattuto nelle acque di Lepanto il 7 ottobre 1571. Ad esporre il variegato programma e le principali novità dell’undicesima edizione il direttore artistico dell’evento Enzo Caruso, il quale ha illustrato i maggiori eventi in cui si articola l’iniziativa, partendo dalla mostra storico-iconografica “Messina al tempo di Lepanto. Per un Punto passano infinite… Rotte”, visitabile gratuitamente dal 25 luglio al 3 agosto presso il Teatro Vittorio Emanuele.
Altre rilevanti manifestazioni concernano la spettacolazione serale sul lago di GanzirriCervantes a Messina prima e dopo Lepanto; la visita guidata al Monastero di San Placido Calonerò, “Malvasie senza confini – Una tradizione diffusa nel Mediterraneo”, con convegno, esposizione di prodotti e degustazioni a cura di Fondazione Albatros, prevista per venerdì 2 agosto; il Palio “Don Giovanni d’Austria”, la gara che, in onore del figlio di Carlo V, vedrà le storiche contrade Marinare di Messina contendersi il Palio, il trofeo donato al vincitore fino all’anno successivo; lo Sposalizio del Mare, assoluta novità dell’edizione precedente e riproposta anche quest’anno, che vedrà protagonista il primo cittadino Cateno De Luca, il quale lancerà un anello in mare a simboleggiare la rinnovata alleanza della nobile città di Messina con il suo porto e il Mare.

 Nel corso della conferenza stampa, hanno raggiunto il Palazzo della Dogana anche gli Assessori comunali Dafne Musolino e Pippo Scattareggia, rappresentanti di un’amministrazione comunale convinta assertrice dell’importanza che riveste per la città una simile manifestazione, non a caso inserita nel cartellone dell’Agosto messinese tra i grandi eventi turistici-culturali.

L’attrattore principale di questa XI edizione sarà la Nave Scuola Palinuro che, concessa dalla Marina Militare Italiana, ospiterà a bordo il corteo storico-navale. La nave non è nuova a questo genere di eventi, in quanto ha già preso parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d’epoca e a svariate regate, un lungo elenco cui si aggiunge adesso “Lo spettacolare sbarco di Don Giovanni d’Austria”.

Per far fruire a un numero di spettatori ancora maggiore degli anni precedenti i vari momenti in cui si snoderà la rievocazione saranno collocati due maxi schermi al Largo Minutoli e alla Batteria Masotto. Qualora lo volessero, i proprietari di barche potranno partecipare gratuitamente al corteo navale, unendosi alle altre imbarcazioni in transito nelle acque dello Stretto.