Viviamo in modo da essere imitati e non dimenticati. Questo il monito oggi espresso dall’Arcivescovo Accolla nel corso della Cerimonia di commemorazione dei caduti svoltasi al Sacrario di Cristo Re.

Presenti le Massime Autorità religiose, civili, militari, le Associazioni Combattentistiche coi labari e vessilli ed i parenti dei sepolti al Sacrario. Il sangue dei Martiri è il seme del Cristianesimo.
I militari caduti in guerra sono immortali perché hanno dato la vita a valori che non tramontano. Il silenzio che sale dalle loro tombe parla alle ns. Coscienze. Vive invano solo chi non è utile a nessuno :questi i concetti dell’omelia liturgica animata dal Coro polifonico della Cappella San Matteo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina diretta dal Lgt cariche speciali Andrea Le Cause.