Avete presente la parola “MAFIA”?
Di questo riteniamo si tratti, non di bulletti che odiano gli animali, ma di animali che odiano gli uomini !
Ovviamente non accusiamo nessuno, non affermiamo una certezza ma offriamo un’interpretazione e diamo voce ad un’idea ampiamente diffusa.

Scrive l’Assessore Ialacqua: “È un attentato mirato, sapevano a chi colpire ed a cosa serviva l’ambulanza. Farò denuncia come assessorato perché è un danno grave per l’intera comunità. Se la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali, non so proprio a che posto possa arrivare la nostra città.”

Concordiamo con l’Assessore Daniele Ialacqua: il Comune presenti denuncia!
Ma si faccia chiarezza anche sugli interessi che girano dietro il “Canile millemusi”, sulla sua gestione, sulla gestione della Lega.
L’Associazione Soccoriamoli, che con il proprio impegno e la sottoscrizione di migliaia di messinesi ha promosso l’acquisto e la messa in servizio dell’ambulanza veterinaria, si sta esponendo ogni giorno nella lotta contro questa “gestione grigia“: è possibile che sia li la matrice dell’attentato ?

Abbiamo grande fiducia negli inquirenti, ma riteniamo che di tutto (dall’attentato alla strana gestione del Millemusi) debba essere informato l’on. Musumeci, presidente dell’Antimafia all’ARS e l’on. Rosi Bindi, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia.
C’è un detto che dice “u pisci fete da testa” e Mafia Capitale insegna.

Ci poniamo un interrogativo: l’Assessorato, preso atto delle numerose violazioni ufficialmente accertate al “Millemusi”, non può revocare la convenzione e, fino a chiarimento, affidare l’assistenza ad un pool di associazioni del volontariato che operino sotto il costante controllo dell’Assessorato ?