Questa mattina a Oliveri, i Carabinieri della Stazione di Falcone, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Patti (ME), su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Capo Angelo Vittorio Cavallo, a carico di un 42enne di Oliveri, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e minaccia, ai danni dell’anziana madre e degli zii.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’attività di indagine, sviluppata dalla Stazione Carabinieri di Falcone, coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica Dr.ssa Giorgia Orlando, i cui esiti hanno consentito di documentare come l’uomo abbia maltrattato la madre 74enne, sottoponendola a ripetuti atti di violenza fisica e morale consistiti, in reiterate percosse e ripetuti danneggiamenti di immobili, suppellettili ed oggetti di valore, nonché continue minacce di morte, tali da ledere l’integrità psicologica, morale e fisica della vittima, rendendo avvilente, mortificante e dolorosa la convivenza.

Le investigazioni, in particolare, hanno permesso di documentare come l’arrestato abbia più volte richiesto alla madre la consegna di somme in denaro, minacciandola di morte e percuotendola in quanto la donna gli negava le somme richieste non avendone la disponibilità, spingendola in uno stato di timore per la propria incolumità. L’uomo si scagliava contro la donna, anche attraverso azioni di violenza fisica, con reiterate percosse. L’inchiesta, ha permesso di documentare anche una serie di minacce di morte rivolte all’indirizzo degli zii, di 65 e 71 anni.

Le richieste di denaro da parte dell’uomo erano finalizzate all’acquisto ed al consumo di bevande alcoliche, infatti, spesso le azioni delittuose erano compiute in uno stato di palese ed evidente ubriachezza.