Il Sindaco Accorinti, a proposito di biciclette, lancia la proposta di dotare il Corpo di Polizia Municipale di biciclette per i servizi di vigilanza delle pattuglie utilizzando i proventi della vendita delle autovetture in uso agli ex sindaci.

biciCerto, ogni trovata è buona per fare notizia e magari poter risparmiare la spesa per carburanti e manutenzioni, ma al Sindaco – dichiarano Calogero Emanuele Segretario Generale Cisl Fp e Piero Allegra Coordinatore Regionale PM CISL FP – sfugge un elemento importante che deve far riflettere prima di lasciarsi andare a dichiarazioni spontanee: il personale in servizio nel Corpo di Polizia Municipale ha una età media che va dai 50 ai 55 anni e che più volte è stato evidenziata la necessità di rinvigorire il Corpo con nuove giovani leve.

Peraltro i risicati numeri del personale non consentono neanche la copertura dei servizi essenziali, oltre a dimenticare che da tempo non vengono fornite le divise al personale, da un anno, e non si sa per quanto tempo ancora, mancano le autovetture per i servizi di Polizia stradale e quelle poche impiegate per i predetti servizi hanno da tempo travalicato il limite della decenza.

Pensi piuttosto il Sindaco – concludono Emanuele ed Allegra – a dare seguito agli innumerevoli impegni che la sua amministrazione ha assunto con i lavoratori e per essi con le OO.SS., anche davanti all’ex Prefetto e che ad oggi, nonostante le rassicurazioni e i proclami, non ha mantenuto.

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(NdR): Per carità di patria amiamo pensare che la notizia circa le “biciclette ai vigili” sia una bufala seguita alla “caduta dalla bici” di Accorinti.
Nel passato si era già sperimentato un utile e veloce trasporto alternativo dotando di “vespini 50” alcune le pattuglie appiedate per servizi e zone particolari.
I veicoli azzurri fecero una rapida comparsa sulle strade per sparire immediatamente: chi ci potrebbe dire perchè ed a vantaggio di chi ?