Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato ha portato avanti una battaglia importante per la riscoperta del caso del Centro di Eccellenza Oncologico a suo tempo localizzato presso la sede ospedaliera Papardo di Messina, per il quale erano già stati spesi 40milioni di euro e che, all’improvviso e inspiegabilmente, è sparito dal circuito sanitario regionale.

La nostra opera di ricostruzione della complessa vicenda del Centro Oncologico è andata avanti e sta dando dei risultati grazie al sostanziale aiuto del Direttore Generale e del Direttore Sanitario dell’Ospedale Papardo.

Per questo, o anche per questo, ci auguriamo che i problemi derivanti dalla mancata approvazione della pianta organica vengano risolti al più presto e che venga data la giusta operatività alla maggiore struttura ospedaliera della provincia di Messina e che venga altresì garantita la funzionalità del Pronto Soccorso all’Ospedale Piemonte che, una volta spenti i riflettori, corre il rischio di essere progressivamente abbandonato dagli attivisti di professione e, quindi, rischia di chiudere.
Cittadinanzattiva-TDM, che rifugge da sempre da inutili esibizioni, ribadisce che la linea da seguire resta sempre quella impegnarsi per i cittadini, i pazienti ed il buon funzionamento delle istituzioni sanitarie. Entrare nel merito di beghe particolari che possono in qualche modo portare ricadute negative sull’utenza, non è un esercizio che ci appassiona, per cui riproponiamo la via del dialogo dell’impegno, senza tralasciare nessuno dei temi per i quali ci siamo spesi e che consideriamo ancora irrisolti.