Spettatori entusiasti ed affezionati di Enrico Ruggeri, questo il pubblico presente ieri sera al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto in occasione del concerto. Il tour era stato annunciato negli scorsi mesi, insieme al nuovo album uscito il 15 marzo.

È il ritorno di Ruggeri sui palchi che sarà impegnato in questo tour sia nei teatri che nei club italiani, con due diversi spettacoli, acustico nei primi ed elettrico nei secondi.

Ruggeri foto Brigandì

 

Quello del Mandanici è stata la seconda tappa. Sicuramente uno spettacolo entusiasmante ed emozionante per i presenti, sia per la presenza scenica di uno dei big della musica italiana, sia per la performance in sé.

Una scenografia raffinata, una poltrona in stile retrò, un piccolo tavolino tondo e un calice di ambrato centellinato per tutta la durata del concerto. Lo stile inconfondibile di un Ruggeri che sembra aver fermato il tempo, impeccabile. Musica e voce, con intermezzi di dialogo diretto, giochi di luci meravigliose sia per colori che per le conformazioni. Musica raffinata e pop, che insieme al set acustico ha messo in risalto il lato cantautorale del cantante.

Nelle due ore circa di concerto ha proposto i brani dell’ultimo album “Alma” ed alcuni cavalli di battaglia da “Il primo amore non si scorda mai”, “Le Vie en rouge”, “Il mare d’inverno”, a “Quello che le donne non dicono”.

Quasi sul finire dello spettacolo l’entusiasmo dei fans li ha trascinati sotto il palco per cantare vicino al proprio idolo e per strappargli qualche autografo ed una stretta di mano.

Ha chiuso la serata con le due più famose “Contessa” e “Mistero”.