Enzo Caruso (Responsabile Culturale dell’Associazione Aurora di Messina), e Piero Pettenò, (Amministratore unico della Società europea Marco Polo System di Venezia), facenti parte del Direttivo del Network euro-mediterraneo “Sulle Rotte di Lepanto. Dallo Scontro all’Incontro“, sono stati accolti dal dott. Efrem Epizoi, Sindaco di Urgnano (BG), che ha siglato il protocollo internazionale con cui la città bergamasca entra a far parte della Rete culturale che accomuna luoghi e personaggi storicamente legati alla Battaglia di Lepanto.

Il Comune di Urgnano aderisce al protocollo internazionale in virtù della presenza presso Il Castello Visconteo del frate che divenne poi Papa Pio V, promotore e artefice della costituzione della flotta della Santa Lega che, al comando di Don Giovanni d’Austria, si scontrò nel golfo di Lepanto (oggi Patrasso) con l’imponente flotta turca il 7 ottobre 1571, nella più grande battaglia navale della storia.

Durante la significativa Cerimonia, Caruso e Pettenò hanno illustrato le manifestazioni e le attività organizzate nelle varie città dalle Associazioni e dai Comuni appartenenti a Italia, Spagna, Grecia e Germania, finalizzate alla promozione dell’incontro tra i popoli del Mediterraneo attraverso itinerari culturali e turistici, focalizzando l’attenzione sui i due grandi appuntamenti che annualmente si svolgono a Messina (dove ad agosto si ricorda la concentrazione della Flotta condotta da Don Giovanni d’Austria) e a Lepanto (nel cui porto ad ottobre si rappresenta la Battaglia e si commemorano le vittime di entrambi gli schieramenti).

A seguire, l’intervento della prof.ssa Silvana Predella e del Dott. Lorenzo Mascheretti, entrambi referenti di PRAMA Cultura, organizzatori dell’appuntamento di storia, arte e cultura legato a Lepanto che si svolge ogni anno presso la Rocca Viscontea.

A conclusione, dopo la firma del Memorandum, il Sindaco Efrem Epizoi è stato invitato dal prof. Caruso a Messina per prendere parte alla XI Edizione dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria, prevista per sabato 3 agosto.