Occhi rivolti al cielo sino a domenica a Torre Faro.

Nell’incantevole scenario della spiaggia di Capo Peloro ha preso via ieri il Festival degli Aquiloni. L’evento, giunto al terzo anno nella nostra città, è frutto della collaborazione tra Capo Peloro e Trapani eventi (San Vito Lo Capo è sede del famosissimo Festival internazionale degli Aquiloni da ormai diversi anni).
Gratuito ed aperto a tutti, già dalle prime ore, ha destato il consueto successo tra grandi e piccini, tutti rigorosamente con aquilone al braccio e mento in su. Un’occasione di svago, moltissime le famiglie presenti e suggestiva la danza movimentata e irriverente dei coloratissimi e multiformi aquiloni in cielo.

Diversi gli stand presenti sulla spiaggia: artigianato locale, chicche enogastronomiche e work-shop. Aquiloni disponibili da acquistare direttamente in spiaggia ma anche un laboratorio per i bambini dove imparare a realizzarli. Del FAI i pannelli collocati in diversi punti che descrivono miti e leggende del territorio. Tra le altre attività proposte quest’anno, il Museo MACHO e la mostra   temporanea dell’artista Maria Rando presso il Parco Horcynus Orca.

In questa prima giornata non è mancato il tocco del folklore siciliano: a sfilare per le strade del piccolo borgo i Cavalieri della Stella e diversi i momenti riservati ai numeri degli sbandieratori. Volano alti non solo aquiloni ma anche bandiere rossogialle con stampato il vessillo della città. In cielo anche Falcone e Borsellino: un grande aquilone bianco riporta l’immagine dei due magistrati e si muove, inaugurato per la prima volta, al soffio del vento caldo dello Stretto.

Siamo stati piacevolmente colpiti dalle poesie di poeti siciliani e calabresi che, collocate in diversi punti di via Fortino, accompagnano idealmente la passeggiata, pedonalizzata per l’occasione. Si tratta dell’intelligente iniziativa ideata da Carteggi Letterari, associazione culturale e casa editrice messinese.
Proponiamo nel srvizio l’intervista a Natàlia Castaldi che ne è l’ideatrice e la direttrice editoriale.

Il festival rimarrà a Messina fino a domenica.
Vale la pena farci un salto, per fare un volo, anche solo con la fantasia!