Urge svecchiare la tradizione e riqualificare

Nell’ambito del cartellone di eventi programmati per l’agosto messinese, ritorna il tradizionale appuntamento con l’”Agosto… in Fiera di Messina”, la manifestazione che ogni anno apre alla città il quartiere fieristico e permette all’utenza di godere dell’affaccio a mare e della passeggiata all’interno della cittadella altrimenti chiusa al pubblico.

Seppur tra mille difficoltà tecnico-logistiche, l’organizzatore Claudio Prestopino e la sua Fratellone srl ha realizzato un’edizione che, nonostante paia visibilmente ridimensionata rispetto agli anni passati, vuole trasmettere un’immagine di decoro, pulizia e ordine.

Unici partner il Comune di Messina, la Città Metropolitana e l’Autorità Portuale: nessun operatore locale ha sposato l’iniziativa e ha deciso di contribuire fattivamente alla realizzazione di quello che per Messina è da sempre uno storico momento di svago e incontro nelle calde sere d’estate.

Nella cornice di un’area cantiere, oggetto al momento di importanti lavori di manutenzione e ristrutturazione, si respira un’aria piacevole, a tratti malinconica: forte il ricordo di tempi migliori, mentre ci si muove agevolmente tra espositori, giochi, musica e tanto food.

Un evento, quello della fiera, che pare oggigiorno un anacronismo, ma che tenta a suo modo di reggere il confronto con la concorrenza delle numerose manifestazioni della provincia e dei tempi dell’e-commerce, nel contesto di una città che proprio nel mese di agosto si svuota sempre di più.

In attesa di più ampie strategie tese a riqualificare la cittadella fieristica, non resta che godersi qualche ora in tranquillità tutti i giorni fino al 20 agosto, dalle ore 18:00 alle 00:30.