Da Massimo Costanzo riceviamo:

Via Marina Ganzirri lato mare, siamo nella spiaggia prospicente il plesso dell’ex Istituto di Biologia Marina dell’Università degli Studi di Messina. Una struttura ricca di storia e culturale. Al momento vi sono in corso dei lavori di rifacimento. I pannelli attorno al perimetro della struttura, posizionati al fine di evitare danni accidentali,  sono stati oggetto dell’attenzione di alcuni residenti ed in particolare del Sig. Nunzio Scimone.

 

Appassionato di pittura, ha voluto ricreare in questi pannelli da cantiere dei murales raffiguranti  la storia di Ganzirri ed in particolare:  La pesca del pesce Spada, la festa del santo Patrono, la madonna di polsi e alcune specie marine tipiche del nostro mare. Inoltre la spiaggia antistante, è stata ripulita e resa fruibile dai numerosi residenti. Purtroppo la zona è completamente al buio. Solo con la luce del giorno è possibile ammirare quanto fatto.

L’appello raccolto dal Presidente dell’Associazione di Volontariato “Progetto Sperone” Massimo Costanzo, che ha ritenuto meritovele di attenzione questa iniziativa,  è diventata una richiesta inviata all’Assessore alla cultura Trimarchi e all’ufficio tecnico del Comune, affinché questo piccolo angolo del borgo marinaro di Ganzirri, grazie ai  volontari, possa essere messo in risalo dando il  giusto valore che merita. Va detto inoltre che  al tramonto, nel piccolo specchio di mare, all’interno degli scogli, è possibile ammirare  la feluca ormeggiata  di ritorno da una battuta di pesca, che oltre al pescato porta con se decenni di storia e tradizioni,  ma che al calar della sera tutto questo non è più possibile ammirare.”