pannello fotovoltaico

Oggi, lunedì 22 febbraio 2016, la Procura di Catania ha fatto eseguire il sequestro di beni a Fabio Manservigi, per un valore stimato in circa 7 milioni di euro. Si tratta di cinque società (la FA.MEC S.r.l. e altre da essa o controllate o a partecipazione), una lussuosa villa, terreni e rapporti finanziari.
Chi è Fabio Manservigi? Quarantaquattro anni, è indicato dal collaboratore di giustizia Fabrizio Blandino (ex consigliere del Comune di Augusta, affiliato alla cosca mafiosa dei Nardo di cui era il referente nel territorio megarese) come persona affiliata ai Nardo. A confermare la sua pericolosità sociale vi sono le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Sebastiano Sampugnaro, Vincenzo Azza e Sebastiano Gigliuto.
Il clan Nardo è collegato all’organizzazione mafiosa della famiglia Santapaola di Catania, per conto dei quali opera nella provincia di Siracusa.
Dipendente di un’impresa di raccolta di rifiuti solidi urbani con precedenti per reati in materia di stupefacenti, Fabio Manservigi ad un certo punto si afferma come imprenditore edile e delle energie rinnovabili. Nel novembre del 2009, il Manservigi costituisce la società FA.MEC S.r.l., specializzata in fabbricazione di strutture metalliche, consulenza, progettazione e messa in opera di impianti fotovoltaici. La FA.MEC S.r.l. detiene il controllo totale sulle società AUGUSTA SOLARE S.r.l. e MEGARA IBLEA SOLARE S.r.l., ed ha partecipazioni nella società PUNTA CUGNO SOLARE S.r.l. e nella DREAM HORSE S.r.l., questa ultima attiva nel settore delle corse dei cavalli e nella gestione di scuderie.