Si è conclusa ieri la Mostra di Arte Presepiale organizzata dall’Associazione Amici del Presepio di Messina, che è rimasta aperta al pubblico dal 15 dicembre al 6 gennaio e nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 gennaio. I Chiostri dell’Arcivescovado di via I Settembre, per la XIII edizione della rassegna, sono stati la location ideale per le esposizioni d’arte tradizionale non solo dei presepi ma anche di diorami e sculture rappresentanti le scene della natività e non solo.

La serata conclusiva, svoltasi nella Chiesa Santa Maria all’Arcivescovado, è stata allietata dalla partecipazione del gruppo “Mazzininmusica”, dell’istituto comprensivo Mazzini, in collaborazione con i “Cantustrittu”, gruppo musicale di ricerche popolari.

Circa cinquanta le opere esposte, divise in sezioni, realizzate dai soci dell’Associazione Amici del Presepio Sede di Messina, nata nel 2001 e presieduta da Gigi Genovese, che promuove la diffusione della cultura del Presepio, attraverso l’organizzazione di mostre d’arte Presepiale a Messina e provincia, la costruzione di Presepi in alcune chiese, la realizzazione di corsi teorico pratici di tecnica presepistica e la partecipazione a concorsi, esposizioni, conferenze, riunioni e visite collettive ai Presepi e ad importanti rassegne nazionali e internazionali.

La prima sezione è riservata ai presepi aperti, visibili da tre lati e realizzati con diversi stili e materiali: in alcuni la Natività è collocata in un casolare ottocentesco o medievale, con attrezzi e suppellettili della vita contadina del tempo; certuni riproducono invece lo stile storico-palestinese, in cui si cerca di rappresentare fedelmente i luoghi della nascita di Gesù.

Un grande spazio è stato riservato alla novità di questa edizione: un presepe in stile napoletano dalle dimensioni di 7 metri, nel quale la scenografia riproduce scene di vita della Napoli settecentesca, con i suoi vicoli, le taverne, gli abiti tipici e le attività dell’epoca.

 

La seconda sezione è riservata ai diorami, presepi caratterizzati da un’unica veduta, curati nei minimi particolari, con giochi di prospettiva ed effetti luce, che riproducono i passi del vangelo. Alcune tra le scene riprodotte: l’Annunciazione, la ricerca dell’alloggio, i primi passi di Gesù.

Il percorso espositivo continua con le sculture, con le quali ogni artista dà la propria interpretazione della Natività, utilizzando diversi materiali, dalla terracotta al legno e al vetro.
«La manifestazione — spiega il presidente dell’Associazione Gigi Genovese — si è ormai affermata come una delle principali rassegne presepistiche in campo nazionale, che di anno in anno ha accresciuto la sua valenza artistica, tanto che le opere presentate sono state a volte proposte anche su riviste specializzate estere».

La mostra è stata corredata da un angolo multimediale esplicativo grazie al quale è stato possibile assistere ad alcune fasi della lavorazione e produzione di presepi e diorami.

L’evento è stato inserito nel programma “Armonie dello spirito – Natale 2018” ed è realizzato in collaborazione con la Curia Arcivescovile, il gratuito patrocinio del Comune e la partecipazione dell’Ente Teatro di Messina.