La Sicilia è un’isola stupenda, piena di bellezza in tutte le sue forme. In ogni angolo troviamo qualcosa che ci sorprende, ciò che a volte a noi autoctoni può sembrare “bruttezza”, appare agli occhi dei visitatori stranieri, fonte di affascinazione. La rivalutazione del territorio e il rinascere di realtà dismesse sono opere e attività importanti a cui tutti dovrebbero prestare più attenzione e dedicare del tempo.

Da alcuni anni la forza e la volontà di diverse associazioni e singole persone hanno fatto sì che l’antica stazione dismessa di San Marco a Paternò (molti anni fa utilizzata per il commercio di arance- uno degli scali più importanti), in provincia di Catania, nella bellissima valle del Simeto, diventasse un luogo di interesse culturale, una comunità artistica, uno spazio dove poter creare eventi artistici e socialmente utili. Già da tempo si svolgono regolarmente attività varie, volte alla valorizzazione del territorio e del posto.

Uno degli appuntamenti più importanti è il Festival Lib and Landscape, giunto alla seconda edizione.

 La direzione artistica è stata curata da Claudia Barcellona che ha presentato tutti gli interventi e con entusiasmo ha partecipato agli incontri. Responsabile del Graphic, architettura e design Salvo Ferlito.

Quest’anno l’appuntamento si è svolto dal 18 al 26 maggio.
Due fine settimana interessanti e pieni di diverse realtà che si sono confrontate: esposizioni, incontri, dibattiti, presentazioni di libri, artisti, scrittori, attività per bambini e momenti dedicati al sociale e all’ambiente.
Il tutto si è tenuto in un clima familiare, con tanta voglia di fare insieme e di condivisione. L’amore per l’arte, l’ambiente, la natura e la vita in generale è stato il comune denominatore dell’intera manifestazione. La stazione di San Marco è così diventata un luogo vivo ed energicamente produttivo. All’interno di alcuni spazi è nata una vera residenza, dove visitatori e artisti hanno la possibilità di alloggiare e dare vita a giornate di lavoro ed eventi.

Il fine settimana del 25 e 26 maggio è stato ricco di momenti interessanti e divertenti.
La mattinata di sabato è stata animata dai ragazzi del liceo Mario Rapisardi, che si sono impegnati a tinteggiare e colorare alcuni vecchi binari della stazione; sono seguiti gli appuntamenti con la dolcissima e accogliente Associazione in aiuto dei malati di Alzhaimer,  che hanno regalato momenti di arte terapia, organizzando inseguito per tutti un buonissimo pranzo comunitario.

Durante il pomeriggio si è svolto il 3 workshoplanscape, “Alberi, micropaesaggi: tra arte e natura.

In serata tre sono stati gli appuntamenti rivolti alla scrittura, alla poesia ed ai sentimenti. Marilina Giaquinta, Dirigente della Polizia di Stato e scrittrice e poetessa dalla penna passionale e coinvolgente, ha presentato il suo ultimo lavoro “Addimora”, raccolta di poesie impregnate d’amore ed emozioni,  alcuni testi sono stati letti dalla stessa autrice. Arcangelo Signorello la cui disabilità non gli ha impedito di esprimere la propria arte poetica e amore per la vita, ha presentato con  l’ausilio di un lettore dei movimenti oculari, alcune sue poesie, un momento molto significativo e toccante e Carlotta Bonadonna collaboratrice di Messinawebtv e dedita alla scrittura, ha presentato il suo Blog “Nataliberaweb” in cui parla di arte, cinema, teatro, musica a livello nazionale e regionale, elogiando la forza e l’importanza delle passioni a cui ha dedicato uno scritto.

La domenica, è stata animata dal workshop di litografia per bambini a cura della prof.ssa Scionti, tanti i piccoli partecipanti. A seguire, nonostante la pioggia battente abbia accompagnato l’intera giornata, il sole e l’energia di Romina Adorno, in arte Romina Pincha, ha riscaldato l’ambiente con un Drum Circle, un concerto in estemporanea con strumenti provenienti da ogni dove. I bambini avvezzi al gioco si sono divertiti e gli adulti hanno riscoperto il piacer di farlo.

E’stato un momento molto coinvolgente e comunitario.

Sempre in mattinata Annalisa Zingale ha raccontato di lei e del suo blog diarodiunacuocaediundiabetico. Una dolce storia di amore e cucina: lei la cuoca, suo marito il diabetico.  Una cucina contraddistinta da prodotti Bio che ci riportano ai sapori che ormai non si conoscono più.
Dall’antipasto al dolce deliziosi piatti in estemporanea e preziosi consigli.

Diverse le conferenze che si sono tenute: “Progetto life Simeto Res verso una comunità simetina resiliente ai cambiamenti climatici intervenuti il presidio PPFS e l’università di Catania; “Le piante selvatiche del fiume Simeto: un fragile patrimonio da seguire e custodire a cura della  Dott.ssa E. Coppola( Vivisimeto) e infine un “Piano del cibo per la Sicilia” a cura del Prof. Paola Guarnaccia dell’Università di Catania e Vincenzo Santiglia.

Oltre agli appuntamenti in programma durante l’intera manifestazione all’interno della ex stazione è stata allestita una mostra collettiva di pittori, scultori e artisti di originale e raffinata bellezza: Adriana Tomasello, Andrea Curto, Carlo Panebianco, Francesco Pietrella, Ignazio Vitali, lucia Motta, Massimiliano Frumenti, Nino Triolo, Salvatore Borzì, Turi Papa, Valentina Signorello e Vito Nicolosi.

Inoltre è stato possibile ammirare i  bellissimi scatti della mostra fotografica:  “Il Simeto: il luogo che non c’è” a cura del gruppo fotografico Le Gru inaugurata durante il primo fine settimana.

Un Festival, il Lib, che ha tutti i presupposti per diventare un evento sempre più importante e di richiamo per tutti coloro che amano la Sicilia e le sue uniche bellezze.  Un appuntamento all’insegna della solidarietà, della valorizzazione e amore di una terra che merita attenzione  e amore.