[stream provider=video flv=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2011/10/AnniversarioGiampilieri.flv img=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2011/10/AnniversarioGiampilieri-grande.jpg embed=true share=true width=480 height=320 dock=true controlbar=over bandwidth=med autostart=false /]

In sordina trascorre, per le orecchie degli italiani, il secondo anniversario dell’alluvione che ha colpito Messina il 1 Ottobre 2009. Una tragedia annunciata, ma pur sempre una tragedia che non è arrivata ai cuori degli italiani. Impassibili per il secondo anno di fila sono rimasti lontani dal dolore di una città che prova terrore ogni volta che piove.
Una Chiesa gremita di gente, una messa per ricordare tutte le vittime della tragedia, e anche per ricordare coloro che non sono stati mai trovati: ieri a Giampilieri Superiore si sono riuniti i familiari delle vittime dell’alluvione di due anni fa, ma non solo. L’invito, infatti, era esteso a tutta la città, anche se forse sarebbe stato preferibile, come afferma Nino Lonia, uomo a cui l’alluvione ha portato via la moglie, i due figli e il suocero, celebrare la messa al Duomo: i morti non sono solo di Giampilieri, sono di tutta la città.
Dopo la messa si è svolta la commemorazione dei defunti davanti al monumento costruito per loro in Piazza Pozzo.  Successivamente si è tenuto un collegamento in diretta con il Museo del Fango di Milano, durante il quale una piccola parte di cittadini si è riunita per ricordare la tragedia messinese. Due città separate da più di mille chilometri unite dalla solidarietà nei confronti di tutte quelle persone che hanno perso ogni bene in una notte.
Un breve concerto al pianoforte di Davide Carfì ha preceduto la proiezione del film, in prima visione assoluta, “Caldo Grigio caldo nero” girato dal regista Marco Dentici e portato alla 68esima Mostra Internazionale del Cinema a Venezia. Grande commozione negli animi di chi ha assistito alla proiezione, grande commozione e terribili ricordi portati nuovamente alla luce.
Alla fine del film un intervento di Renato Accorinti ha surriscaldato gli animi: il breve dibattito tra il Presidente della Regione Raffaele Lombardo e l’attivista No Ponte si è concluso con la promessa del primo di ricostruire Giampilieri e tutti i paesi colpiti dall’alluvione in sicurezza. Attenderemo con grandi speranze questo imminente risanamento.