In occasione della Festa del Lavoro, il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello ha sostenuto la protesta dei pescatori, diretta ad ottenere sia la rimozione del cosiddetto “cimitero delle barche” (le carcasse delle imbarcazioni dei migranti che giacciono nei fondali del porto e di alcune aree di mare adiacenti la costa di Lampedusa) sia il risarcimento per i danni provocati alle loro imbarcazioni dai relitti che giacciono nei fondali “rovinando le attrezzature le reti delle marinerie locali”.

“Per difendere concretamente i diritti dei lavoratori – ha dichiarato Martello – bisogna innanzitutto difendere le loro legittime richieste”.