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La crisi italiana continua a colpire i lavoratori, il problema della disoccupazione dilaga e stavolta si abbatte sulle ferrovie dello stato.
85 lavoratori messinesi della Servirail Italia Srl ex Wagon Lits Spa, società che gestisce i servizi ferroviari dei vagoni letto e vagoni ristorante, rischiano di essere licenziati. Il servizio portato avanti fino ad ora con grande successo potrebbe essere soppresso del tutto, lasciando così Messina, ma anche tutta la Sicilia senza alcun collegamento ferroviario notturno. La situazione è vergognosa, i lavoratori, supportati dai diversi sindacati e associazioni, si sono già mossi per vie legali, ma non hanno ottenuto nessun risultato, per questo stamattina hanno deciso di presiedere davanti la Prefettura.
La soluzione a questi licenziamenti è stata trovata dai lavoratori stessi: nei prossimi mesi, infatti, sono state annunciate 1000 assunzioni da parte di Trenitalia e Rfi, in tutta Italia. La domanda che ci pone adesso è: perché assumere personale senza esperienza piuttosto che lavoratori che da anni sono impegnati in questo settore? Ad indignare i protestanti è anche la totale indifferenza delle istituzioni, mostratesi del tutto disinteressate ai numerosi appelli fatti fino ad ora.
Il danno che andrà a colpire la nostra regione, denunciano i lavoratori, non sarà soltanto inerente alla disoccupazione, sarà un danno anche a livello sociale, un danno che isolerà la regione dal resto d’Italia, rendendo ancor più complicati i già difficili spostamenti.
Per far risorgere la nostra Sicilia è necessaria la collaborazione e l’impegno di tutti, in primo luogo di quello dei politici che hanno il potere e le possibilità per intervenire direttamente.