E’ stato insediato nel centro operativo comunale di Lipari un gruppo tecnico del dipartimento della Protezione Civile regionale. Dodici, tra ingegneri e geologi, nelle prossime ore, provvederanno alla mappatura delle zone veramente a rischio nel perimetro della maggiore delle isole Eolie. Le forze dell’ordine e le autorita’ comunali provvederanno alla loro interdizione.
rischio sismicoA questa decisione si e’ arrivati al termine della riunione coordinata a Lipari dal Prefetto di Messina, Francesco Alecci, a cui hanno partecipato i rappresentanti del dipartimento nazionale della Protezione Civile guidati da Guido Bertolaso, dai tecnici del dipartimento regionale coordinato da Pietro Lo Monaco, da esponenti del Corpo Forestale e dai responsabili del Comune di Lipari e dai dirigenti dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto, della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
“Salvaguardare l’incolumita’ dei bagnanti senza creare allarme, in piena stagione estiva, e’ il tema a cui abbiamo lavorato – afferma Lo Monaco – Del resto tutto il territorio delle Eolie e’ legato a un sistema vulcanico attivo. Le misure allo studio servono a trovare un equilibrio che permetta di convivere con i fenomeni sismici e vulcanici senza sottovalutarne la potenziale pericolosita”.
“Viste le dichiarazioni del sottosegretario Bertolaso, secondo il quale non sono stati osservati alcuni divieti, e le preoccupazioni espresse dal sindaco Mariano Bruno sulla permanenza dei turisti, la Regione, per quanto di mia competenza, non potra’ che sostenerli entrambi nella giustezza dei loro comportamenti”. Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo, Nino Strano.
“Sosterremo con uno sforzo particolare la promozione delle stesse isole Eolie nel mondo, anche attraverso il distretto delle isole e arcipelaghi di Sicilia, per garantire – ha concluso Strano – che non si allontanino quei flussi turistici che avevano cominciato a dare segni di ripresa”.