Messina presa nella morsa dell’”ondata di calore”
Il bollettino della Protezione Civile segna a Messina, in data 19 luglio, il Livello 3, vale a dire “ondata di calore” con una temperatura massima percepita di 38 gradi.
messinaSituazione nettamente migliore si aspetta, sempre il 19 luglio, a Catania e Palermo, che restano ferme al Livello 1: condizioni meteorologiche che non rappresentano un rischio per la salute della popolazione ma possono precedere il verificarsi di temperature elevate.
Le condizioni meteorologiche di Messina si allineano a quelle delle città del centro-nord, con la sola eccezione di Bologna che anche il 19 luglio conferma, secondo le previsioni della Protezione Civile, il Livello 0 ovvero nessun rischio.
L’ondata di calore è un rischio per la salute della popolazione perché altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, la temperatura è molto elevata, il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali.
Inoltre la capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l’età, le condizioni di salute, l’assunzione di farmaci. Pertanto, le ondate di calore sono un fattore di rischio soprattutto per le persone anziane o non autosufficienti, per le persone che assumono regolarmente farmaci, per i neonati e i bambini piccoli e per chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta.
La Protezione Civile raccomanda i seguenti comportamenti per proteggersi dalle insidie delle ondate di calore:
durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato, livello 2 o 3, e per le successive 24 o 36 ore, si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle ore 12:00 alle ore 18:00, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti.
In casa proteggersi dal calore del sole utilizzando tende o persiane e mantenendo il climatizzatore a 25-27 gradi.  Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo.
È importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Si raccomanda di consumare pasti leggeri.
Si consiglia di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto, evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.