Ieri sera piazza Castronovo ha ospitato la tradizionale celebrazione eucaristica in occasione della solennità dell’Assunzione della Vergine Maria.

Presenti in piazza molti cittadini che hanno assistito alla ricorrenza che anticipa di un giorno la storica processione della Vara. A celebrare la messa, animata dalla corale S. Maria Goretti,  l’Arcivescovo mons. G. Accolla, assieme a mons. L. Gulletta, mons. V. D’Arrigo e al nuovo cappellano della Vara padre A. Angemi.

È il concetto di festa, riletto  nell’ottica della condivisione e dell’accoglienza ad introdurre l’omelia di  S.E. mons. Accolla: per far festa non si può e non si deve  esser soli, fare festa vuol dire stare insieme. Riflessioni che si legano con quanto già, pochi minuti prima, monsignor Gulletta aveva affermato con l’espressione  essere un  popolo in cordata con Maria, gente capace di fare cordata”, appellandosi al senso di responsabilità e coesione sociale tra cittadini.

Non manca un accenno alla storia della città.
Il terremoto del 1908 e le atrocità della seconda guerra mondiale hanno causato dolore ma la città è riuscita a rialzarsi: “Messina è stata toccata dal dolore  ed è rinata. Far memoria del dolore vissuto e della conseguente rinascita non dovrebbe incattivire gli animi, ma ci dovrebbe educare al senso della  solidarietà e della condivisone, aspetti identitari della nostra città e del cuore della nostra gente: gente buona che sa fare sacrifici, si sa commuovere, si sa spendere e sa gioire condividendo le proprie risorse con i più poveri e i più umili”.

È la dimensione comunitaria ad essere protagonista, oggi nelle parole, domani, nei fatti: uomini in cammino faranno cordata per portare in processione il cippo e per far festa, insieme con l’Assunta, per la bellezza della vita nuova, condivisa.

Appuntamento oggi con la processione della Vara che partirà dalla stessa Piazza Castronovo alle ore 18.30, dopo la consueta benedizione delle corde. L’arrivo in Piazza Duomo è previsto per le ore 22.30.