Proprio sulla strada che dalla Camera di Commercio porta al mare si affaccia un cancello (o ex cancello) dipinto di verde.

Fra l’ex Casa del Portuale, l’ex Mercato Ittico ed il poco utilizzato Cavallotti c’è uno degli ingressi agli ex Silos.
Che tristezza, quando si descrive Messina, dover usare tutti questi “ex” !

In ogni caso ieri, come documenta il filmato, siamo entrati attraverso un taglioche era stato fatto al cancello ed abbiamo registrato scene da terzo mondo. Non vi parliamo degli odori perché internet non è ancora in grado di trasmetterli …

I Silos, proprietà comunale in zona centrale e strategica, sono abbandonati da anni ed ormai sono divenuti terra di conquista di barboni, italiani e stranieri, alla ricerca di un tetto e da ladri che stanno portando via quanto è possibile.

Quante persone abbiano trovato rifugio li, proprio accanto la “casa di Vincenzo”, non è dato sapere ma l’opera dei ladri è evidente come è evidente la sporcizia e la miseria dei luoghi.

Sembra anche che all’interno del Silos, con accesso da una scala nascosta da una montagna di immondizia, sia ricoverata una persona malata (non sappiamo se a rischio contagio) accudita da un barbone di buona volontà.

Su iniziativa dei Vigili Urbani (Santagati) sono stati allertati gli Assessori Santisi e Pino perché intervengano con urgenza in base alle proprie competenze.

Al di la di questo importante aspetto di carattere umano del quale l’Amministrazione si deve fare carico ci poniamo anche il problema “sicurezza”.

Il fatto che nessuno sino ad aggi abbia detto o fatto nulla fa presumere che se i servizi sociali e la salvaguardia del patrimonio pubblico non funzionano anche sul fronte sicurezza stiamo freschi.

Il Comitato per la Sicurezza presieduto dal Prefetto Trotta dovrebbe affrontare la questione o dobbiamo affidarci all’impegno ed alla buona volontà di un settore dei Vigili Urbani ridotto da Ferlisi a due sole unità ?