Messina è tra le ultime città per donazione di sangue, nonostante gli sforzi dei responsabili dei centri raccolta. A Messina si può donare al Policlinico, all’Ospedale  Papardo ed al Centro AVIS  .

Il  prof. Andrea Alonci, primario del centro trasfusionale del Policlinico di Messina, ci spiega che donare oltre ad essere un obbligo morale che può salvare la vita a noi cittadini e ci permette di monitorare la nostra salute e prevenire o prendere in tempo eventuali malattie.

Infatti ogni qualvolta si dona il proprio sangue (si può donare una volta ogni tre mesi) vengono effettuati gratuitamente i controlli di routine e se i responsabili lo ritengono necessario anche controlli e visite specialistiche. Quello che ci deve spingere a donare è che chiunque di noi potrebbe aver bisogno di sangue e che se questo manca, potrebbe mancare anche per noi. Il professore Alonci specifica che dai 18 fino ai 65 anni, con un peso non inferiore ai 50 Kg e se in buona salute si può donare.

Veneto Emilia Romagna e Lombardia, sono le regioni con più donatori e più organizzate, Ragusa è l’eccellenza della Sicilia, mentre Messina si conferma la pecora nera della nostra regione.

A Messina abbiamo solo l’Avis  come associazione per la raccolta sangue, mentre sul territorio nazionale ce ne sono tante altre.  È doveroso smentire quanto ogni tanto si sente sulla compravendita del sangue: ”il sangue non si vende e non si compra” .

Forse i militari, le forze dell’Ordine, gli Ordini professionali ed i politici dovrebbero pensare di dedicare anche soltanto tre giorni l’anno alla donazione del sangue.