Oggi le Commissioni Consiliari VI^ e IV^ hanno invitato i rappresentanti del Comitato dei cittadini abitanti nel centro storico e dei commercianti, unitamente all’Assessore e la Polizia Municipale a partecipare alla seduta ordinaria congiunta, per un confronto sul tema:

 – Movida e sicurezza dei residenti nel centro storico.

 

 In molti hanno preso la parola sottolineando che la strada del “confronto” avviata dalla amministrazione De Luca è corretta nel metodo, ma dopo il lungo periodo di sperimentazione, l’Ordinanza va rivisitata alla luce dell’esperienza.

 

 Nessuno, ne i residenti ne i Consiglieri, desiderano penalizzare i commercianti e, pur apprezzando la buona volontà e correttezza di molti, sostengono che ora  è il momento di usare il pugno fermo contro i “furbetti” che arrecano danno sia ai residenti che alla categoria.

 

Da tenere presente che anche gli avventori (in gran parte giovani, quando non giovanissimi) vanno educati ed il “volemose bene” non ha mai educato nessuno !
Che dire poi della vendita libera di alcolici, anche in bottiglia, nei Self Service posti nella zona Duomo ?
Questi di fatto dispensano birra al di fuori dei limiti di legge e contravvengono all’Ordinanza sindacale, come ha fatto notare il rappresentante di ConfCommercio.

 


Le regole vanno rispettate e fatte rispettare ed a fronte ad un problema che lo stesso Sindaco, nel corpo dell’Ordinanza, definisce grave e di “ordine pubblico” non regge la scusa, se pur vera, della carenza di personale: se così è (
ed è veramente così) il Comune non può essere lasciato solo con la propria Polizia.

 

 Quando l’autoregolamentazione non vale per alcuni furbetti (sicuramente pochi) non si può sperare che con multe occasionali da 50 euro si possa garantire la legalità !