Compagnia di Taormina
Intensificazione dei servizi per il contrasto allo smercio di droga nella “Città del Centauro”. I Carabinieri bloccano un cospicuo quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” prima che la stessa potesse essere immessa nel mercato locale: finiscono in manette un taorminese di 31 anni ed un catanese di 36 anni.
Prosegue senza sosta, anche nel contrasto allo smercio di sostanze stupefacenti, il quotidiano impegno dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, che per la specifica attività, si avvalgono della qualificata esperienza dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, uomini e donne dell’Arma che operano in abiti borghesi.
È stata proprio l’attenta attività di osservazione, che ha consentito di sorprendere un cospicuo quantitativo di sostanza stupefacente che doveva essere smerciato nel mercato locale.
In proposito, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taormina, mentre si trovavano a transitare su una arteria stradale nell’hinterland taorminese, hanno immediatamente notato due soggetti, peraltro già noti alle Forze dell’Ordine, che transitavano a bordo di una MERCEDES classe E si comportavano in maniera sospetta.
Tempestivamente, al fine di mantenere l’effetto sorpresa ed al fine di fugare ogni dubbio, i Carabinieri intimato l’ALT al conducente della predetta vettura, procedevano all’immediato controllo.
Nel corso della minuziosa perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri rinvenivano ben quaranta grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, che erano stati abilmente occultati nella biancheria intima indossata da uno dei fermati.
Al fine di approfondire l’attività d’indagine, i Carabinieri decidevano di estendere l’attività di perquisizione anche nell’abitazione dei due fermati, che nella circostanza venivano identificati in VACCARO Giovanni, nato a Catania cl. 1974, ma residente a Giardini Naxos (ME), CELIBE, conduttore di veicoli a noleggio e CATALANO Davide nato a Taormina (ME) cl. 1978, commerciante.
In particolare, nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione del CATALANO Davide, i militari dell’Arma rinvenivano altresì ulteriori 50 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, nonché un bilancino di precisione digitale.
VACCARO Giovanni, tra l’altro, era già stato tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina nel mese di dicembre 2009, quando venne trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.
Tutto il materiale, opportunamente repertato, è stato quindi sottoposto a sequestro e verrà inviato al RIS Carabinieri di Messina per le analisi quantitative e qualitative anche perché, tra l’altro, la sostanza stupefacente sottoposta a sequestro era ben compressa e quindi, secondo una prima stima effettuata dai Carabinieri, la stessa opportunamente tagliata poteva rendere tra le 150/190 singole dosi per lo spaccio al minuto.
Stante la flagranza di reato pertanto, i due venivano dichiarati in stato di arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; successivamente, gli stessi sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G..

Compagnia di Sant’Agata di Militello
Tortorici. In arresto un giovane di 26anni trovato in possesso di quaranta grammi di “marijuana” pronta per essere immessa sul mercato locale.
Proseguono in questi giorni i servizi finalizzati a prevenire e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio nebroideo a cura dei Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello che, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto un 26enne poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” contenuta in un involucro di cellophane e pronta per essere posta in commercio.
Nel particolare servizio di prevenzione hanno operato i Carabinieri della Stazione di Tortorici, che hanno passato al setaccio i luoghi di aggregazione di giovani, tra cui le piazze e le pertinenze dei locali pubblici.
Nel corso del servizio, una pattuglia dell’Arma ha incrociato la vettura su cui viaggiava CARCIONE Simone, nato a Tortorici (ME) cl. 1982, già noto alle Forze dell’Ordine, che alla vista dei Carabinieri, ha immediatamente tentato di disfarsi di un pacchetto poco prima di essere sottoposto a controllo.
L’involucro, prontamente recuperato dai Carabinieri cui non era passata inosservata la fulminea mossa del giovane, sottoposto ad ispezione si riscontrava contenere circa 40 grammi di stupefacente del tipo “marijuana”.
Stante la flagranza di reato, per il giovane CARCIONE Simone sono scattate le manette e lo stesso è stato quindi associato come disposto dall’A.G. di Patti presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.