Compagnia di Messina Sud
Fiumedinisi (ME); cittadino rumeno arrestato dai Carabinieri per essersi scagliato contro i militari, intervenuti a seguito di una lite familiare.

Efficace intervento, poco dopo le 3.30 di questa mattina, dei Carabinieri della Stazione di Fiumedinisi che, su attivazione della Centrale Operativa del Comando Provinciale, sono intervenuti presso una privata abitazione ubicata in una via del centro del piccolo Comune peloritano.
A fare scattare l’allarme, una richiesta pervenuta sull’utenza 112, in cui un privato cittadino aveva segnalato una lite in atto all’interno di una privata abitazione.
I Carabinieri della pattuglia dell’Arma di Fiumedinisi, intervenuti prontamente a seguito della segnalazione, nel corso degli accertamenti preliminari, individuavano un cittadino rumeno che mostrava un particolare stato di alterazione psicofisica.
Lo stesso, poi identificato in TURCANU Mircea Suraj, nato in Romania cl. 1977, operaio, poco prima dell’intervento dei Carabinieri, aveva minacciato la propria convivente brandendo un coltello e danneggiato le suppellettili dell’abitazione.
Nella circostanza l’uomo, invitato più volte alla calma dai Carabinieri, improvvisamente dava in escandescenza e si scagliava contro i militari dell’Arma puntando loro il coltello.
A quel punto, il cittadino rumeno, prontamente disarmato ed immobilizzato veniva condotto in Caserma dai Carabinieri della Stazione di Fiumedinisi.
Nella circostanza, quindi, il prevenuto veniva dichiarato in stato di arresto per resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di coltello.
Dopo le formalità di rito, TURCANU Mircea Suraj veniva trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, in attesa di essere giudicato nell’udienza che si terrà con rito direttissimo nella giornata di domani presso il Tribunale di Messina.

Compagnia di Patti
Sant’Angelo di Brolo (ME); 61enne denunciato dai Carabinieri per abbandono di rifiuti speciali.

Proseguono anche in questi giorni, in relazione a recenti direttive del Comando Provinciale, i servizi straordinari per la prevenzione e per il contrasto anche dei reati di natura ambientale.
In proposito, ricordiamo che con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010 è stato dichiarato fino al 31 dicembre 2012 lo stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della Regione Siciliana, ed al riguardo il Presidente della Regione Siciliana è stato nominato Commissario delegato.
La dichiarazione del citato stato di emergenza ha permesso l’applicazione della più grave disciplina sanzionatoria prevista dal D.L. 172/2008 convertito in Legge 210/2008, riguardante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti ed in passato già applicata nella Regione Campania.
In tale contesto, nella giornata di ieri, i militari della Stazione di Sant’Angelo di Brolo hanno accertato che in una contrada di quel Comune, un 61enne del luogo aveva utilizzato un terreno privato quale sito per lo smaltimento di rifiuti speciali.
L’uomo, dopo gli accertamenti del caso è stato segnalato all’A.G. di Patti in quanto ritenuto responsabile di abbandono di rifiuti speciali.
Ulteriori controlli da parte dei Carabinieri in applicazione della richiamata normativa verranno svolti anche nei prossimi giorni in altri Comuni che ricadono sotto la competenza della Compagnia Carabinieri di Patti.

Compagnia di Sant’Agata di Militello
Sant’Agata di Militello (ME); i Carabinieri segnalano alle competenti AA.GG. tre giovani, di cui due minorenni, responsabili di furto aggravato in concorso.

Prosegue l’azione di prevenzione dei Carabinieri che sventano ancora un ennesimo furto di “oro rosso”, segnalando all’A.G. di Patti ed alla Procura della Repubblica dei Minori di Messina, tre giovani incensurati sorpresi dopo che avevano asportato, all’interno di un capannone per la lavorazione di prodotti ittici sito nel Comune di Torrenova (ME), materiale elettrico e diversi fili di rame.
Nel corso dell’attività di polizia, i Carabinieri hanno recuperato tutto il materiale asportato che veniva posto sotto sequestro.

Sant’Agata di Militello (ME): i Carabinieri segnalano all’A.G. un commerciante del luogo per guida in stato di alterazione psicofisica e rifiuto di sottoporsi ai previsti accertamenti, nonché di resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nella giornata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno segnalato all’A.G. un commerciante 37enne del luogo, perché ritenuto responsabile di guida in stato di alterazione psicofisica e rifiuto di sottoporsi ai previsti accertamenti, nonché di resistenza a Pubblico Ufficiale.
I militari, nel pomeriggio di ieri, durante di un normale controllo di polizia fermavano il 37enne che procedeva alla guida del proprio motoveicolo in una via del centro urbano del Comune di Sant’Agata di Militello (ME).
L’aspetto ed il comportamento assunto dal predetto inducevano i Carabinieri alla considerazione che lo stesso si fosse posto alla guida del mezzo dopo avere assunto sostanze alcoliche, pertanto, invitavano lo stesso a sottoporsi al test con l’etilometro ma, il centauro per tutta risposta opponeva resistenza nei confronti dei militari dell’Arma.
Per tale motivo, il conducente veniva deferito all’A.G. anche per resistenza a Pubblico Ufficiale.