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Conto alla rovescia per il taglio del nastro della 71 esima Fiera Campionaria Internazionale di Messina, alla conferenza stampa sono intervenuti il commissario straordinario Fabio D’Amore, l’architetto Principato, il professor Caruso, l’avvocato Santoro e la madrina di questa edizione Claudia Russo.
Cartellone SpettacoliCultura, spettacoli, intrattenimento, esposizioni, gastronomia e tradizioni, un cocktail tutto da gustare, il taglio del nastro è fissato per venerdì 30 luglio alle ore 19, sarà presente il sottosegretario alle infrastrutture Giuseppe Reina.
Grande spazio alla cultura, dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione della mostra dedicata a Salvador Dalì, quest’anno l’ex Irrera a mare si trasformerà in museo, due mostre di prestigio, la storia dell’amicizia artistica parigina tra Ricasso, Modiglioni e Jacob sarà raccontata da cinquanta pezzi tra acquerelli e disegni.
Cultura in FieraLe opere di Chagall racconteranno i tre temi visti dall’artista: birra, favole di Esopo ed Anime, verrà inoltre esposto il manoscritto inedito di Ugo Foscolo ritrovato dal messinese Giacomo Fiordaliso, sarà anche organizzata durante la fiera una tavola rotonda per spiegare nel dettaglio il manoscritto. Uno stand sarà dedicato alla battaglia di Lepanto e all’esposizione delle armature originali del cavaliere Saitta. Inedita l’inaugurazione della Fiera un corteo storico, formato da sessanta figuranti in costumi medievali, accompagnati da dieci cavalli e da un drappello di sbandieratori, partirà dal palazzo della dogana, percorrerà alcune vie della città, sino a raggiungere i viali della campionaria, dove sarà riproposta la consegna del “Palio della Fiera franca”.
Un’ antica tradizione che risale al 1296, quando Federico d’Aragona concesse alla città di Messina di tenere la “Fiera del Santo Sepolcro” e ne sancì la durata di 15 giorni, l’apertura della fiera era annunciata alla popolazione con un solenne corteo. Un giovane, appartenente ad una delle famiglie nobili messinesi più importanti, recava lo stendardo della “Fiera Franca” che, secondo un preciso cerimoniale, veniva depositato nella chiesa di Santa Maria della Scala nella Valle detta la “Badiazza” che sorgeva e sorge sull’argine destro della fiumara omonima. Lì rimaneva per tutto il periodo della fiera per poi essere riportato, a conclusione della manifestazione e sempre con un solenne corteo, in città. Questa importante e storica tradizione della nostra città venne interrotta nel 1908 ed adesso dopo cento anni viene riproposta e donata alla città. Dal punto di vista ludico il cartellone della fiera prevede tra gli altri: Gabriele Birilli, i Turbolenti, Scimeni, I fichi d’india, Toti e Totino, Pastiglia, il cast di Amici, per la gioia dei giovanissimi, Sasà Selvaggio e tanti altri, il pubblico in attesa dell’esibizione di questi artisti verrà intrattenuto da giovani emergenti.
Novità di questo anno riguarda anche il secondo palco che vedrà l’esibizione di artisti di strada.
Tutto esaurito, sono presenti ben 412 aziende per un totale di 712 stand, ancora vi sono persone in lista d’attesa con la speranza di trovare un posticino. La Fiera non dimentica i diversamente abili anche questo anno ingresso gratuito per loro e per facilitare l’accesso e poter fruire liberamente degli spazi è stato creato, all’interno della fiera di messina presso gli uffici dell’amministrazione, l’ufficio accoglienza disabili.
Sono stati predisposti scivoli d’ingresso ai padiglioni, wc attrezzati, segnaletica e mappe d’orientamento e sarà disponibile, ove fosse necessario, l’utilizzo di una speciale sedia in grado di salire le scale detto scoiattolo.