Dopo le vibrate proteste sul web ed in Consiglio comunale si è tenuto ieri in Questura l’incontro tra gli assessori alla Polizia Municipale Dafne Musolino ed alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, il questore vicario Nicola Spampinato, il capo di gabinetto del Questore Enzo Coccoli e il dirigente della Polizia stradale Nicolò D’Angelo.

“A seguito di un proficuo e sereno confronto, – hanno evidenziato gli assessori Musolino e Minutoli – nell’obiettivo comune di garantire lo svolgimento della tradizionale Passeggiata dei Giganti garantendone le condizioni di sicurezza, le cui prescrizioni sono sempre più serrate, di comune accordo è stato convenuto un percorso che permetterà ai cittadini di partecipare alla Passeggiata attuando al contempo ogni esigenza di sicurezza.

Per questo motivo i Giganti usciranno dal deposito di via Catania alle ore 18, accompagnati dai gruppi folkloristici e da quanti vorranno partecipare, attraversando il viale Europa sino all’Ospedale Piemonte dove, intorno alle 18.45, terminerà lo spettacolo folkloristico; da qui il corteo si sposterà a Camaro Inferiore ed alle 19.30 sarà ripetuto lo spettacolo.

In questo modo l’Amministrazione comunale ha inteso da un lato preservare la tradizione ma contemporaneamente, spezzando il percorso in due fasi, si è consentito di ottemperare a tutte le prescrizioni di sicurezza. In pratica la prima fase di percorso sino all’ospedale Piemonte si avvarrà, come negli anni precedenti, del provvedimento di sospensione della circolazione veicolare e della chiusura dinamica dei varchi autostradali, mentre la seconda fase, quella sino a Camaro Inferiore, sarà soltanto un trasferimento tecnico delle statue equestri senza alcun seguito, sempre con interdizione della circolazione veicolare e chiusura dinamica dei varchi.

Questa soluzione permette quindi di rispettare le tradizioni popolari che rappresentano le nostre radici e quindi vanno alimentate evitando di paralizzare la circolazione veicolare cittadina chiudendo un’arteria principale ed i varchi autostradali, così come dispongono le vigenti norme di sicurezza. Si é così evitato di segmentare la città in due zone, nord e sud, come avrebbe comportato la chiusura del viale Europa.

La decisione è stata assunta di comune accordo con la Questura e non è dipesa in alcun modo dalla quantità di volontari necessari per garantire la chiusura quanto invece dalle restrizioni imposte da motivi di sicurezza che avrebbero impedito una regolare circolazione per un’ora e mezza. Per ragioni di ordine pubblico è stata individuata quindi una soluzione intermedia.

Si ringrazia per la disponibilità il questore di Messina Vito Calvino e i dirigenti incontrati oggi che hanno accolto positivamente la soluzione proposta dall’Amministrazione comunale, mettendo a disposizione anche il loro personale per garantire la sicurezza del percorso”.

Giornale Luce A0413 del 08/1929
Descrizione sequenze:due gigantesche statue a cavallo raffiguranti Grifone e Mata, i mitici fondatori dell’antica Messina, si stagliano tra la processione della folla ; la statua di Grifone si avvicina sempre più all’obiettivo fino a fare inquadrare solo le zampe del cavallo e le persone adibite al trasporto della statua ; in campo medio la statua della della gigantessa Mata a cavallo trasportata da numerosi uomini su sbarre di ferro ; particolare della parte superiore della statua di Mata ; particolare del viso della statua ; particolare della parte superiore della statua di Grifone ; il passaggio della statua trasportata dai portantini ; la statua di Grifone si allontana tra la folla ; Archivio Storico Luce http://www.archivioluce.com